Napoli, crisi in consiglio: numero legale solo grazie all’opposizione

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In foto il palazzo del consiglio comunale di Napoli a via Verdi
Il consiglio comunale di Napoli è sempre più in difficoltà. Oggi per l’ennesima volta si è rischiato di veder slittare i lavori a causa della mancanza del numero legale. Garantito, alla fine, dalla presenza delle opposizioni. Su quanto accaduto il Movimento 5 Stelle ha diffuso una nota a firma dei consiglieri comunali Matteo Brambilla e Marta Matano. “Oggi per la terza volta consecutiva si è potuto iniziare il consiglio comunale grazie alle opposizioni che hanno garantito il numero legale. Solo la presenza in aula dei consiglieri di opposizione ha fatto sì che si potesse procedere all’attribuzione del seggio alla signora Rosaria Galiero, a seguito delle dimissioni del consigliere Rinaldi. Una maggioranza che non é in grado di garantire la surroga di un consigliere appartenente a gruppi che sostengono la stessa, non si può considerare tale. Noi siamo rimasti in aula – prosegue la nota – con spirito istituzionale per consentire la surroga del consigliere dimissionario ma, successivamente, abbiamo richiesto la verifica del numero legale, constatando che questa è una maggioranza che fu. Ci auguriamo che il Sindaco e la sua “maggioranza” ne traggano le dovute conclusioni”.