Napoli, dalla giunta via libera alle delibere sugli alloggi di Scampia e Capodichino

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La Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, ha approvato la delibera con la quale “si autorizza l’intervento in danno, per consentire la consegna alle famiglie assegnatarie degli alloggi ancora liberi, realizzati in via Gobetti a Scampia. L’intervento sarà realizzato in danno alla ditta incaricata della realizzazione degli alloggi”, informa il Comune in una nota. “La scelta operata dalla dirigenza dell'”intervento in danno”, è condivisa dall’amministrazione – dichiara l’assessore Piscopo – perché consente di garantire la maggiore celerità possibile nella consegna degli alloggi alle famiglie in attesa”. La Giunta comunale, sempre su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo, ha approvato la delibera di proposta al Consiglio, per l’approvazione del Piano di Rischio Aeroportuale (Pra) dell’aeroporto di Napoli “Ugo Niutta”.
Il Pra, previsto dal Codice della Navigazione, consente di disciplinare le nuove opere e le nuove attività compatibili con il rischio derivante dalla navigazione aerea nelle direzioni di decollo e atterraggio, senza produrre effetti sulle attività esistenti . L’iter procedurale del Pra, iniziato nel 2016, era stato sottoposto nella proposta formulata dall’Amministrazione al parere dell’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile); successivamente nel marzo 2017 la proposta di Pra è stata “adottata” dalla Giunta, ai sensi del Regolamento di attuazione per il governo del territorio della Regione Campania, e sottoposta alle “osservazioni” dei privati e di chiunque ne avesse interesse, che hanno trovato riscontro nella successiva delibera del settembre scorso di “controdeduzioni alle osservazioni pervenute”.
Nei mesi successivi (ottobre e novembre) sono stati richiesti e ottenuti i pareri obbligatori della Città Metropolitana, dell’Enac, dell’Autorità di Bacino, del Genio civile della Regione Campania, che hanno consentito di completare l’iter e sottoporre la proposta di approvazione al Consiglio, che dovrà esprimersi nei successivi sessanta giorni. “Si tratta di un atto importante per la città, che, una volta approvato dal Consiglio, consentirà la ripresa delle attività edilizie oggi ferme per espressa previsione normativa – secondo l’assessore Piscopo. – Il Piano consente di salvaguardare le attività terziarie e produttive già presenti e di allocarne di nuove, al passo con le esigenze della città”.