Napoli, de Magistris continua la sua battaglia: Debito ingiusto, via la sanzione

37
in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

Un “debito ingiusto” di fronte al quale anche “lo Stato deve esser consequenziale” e portare avanti la linea che sembra esserci. Anche perché, diversamente, sarebbe una “ingiustizia”. E, di fronte alle ingiustizie “quello napoletano è un popolo ribelle, ma questa Amministrazione di più”. Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, dice che, accanto alla già annunciata “rivoluzionaria” delibera ‘cancella debito’, ci saranno “azioni clamorose” e intanto auspica che il Governo “che si presenta come del cambiamento” guardi con attenzione al tema delle autonomie, agli Enti locali e, nel caso di specie, al Comune di Napoli. “Abbiamo fatto una battaglia, durata un anno e mezzo, con il Governo nazionale – ha ricordato – e devo dare atto a Gentiloni, all’epoca presidente del Consiglio, che ha chiuso la partita di Cr8, tra i principali debiti del terremoto”. Intanto, però, come spiega lo stesso de Magistris, “il fatto che lo Stato non aveva prima riconosciuto quel suo debito, attraverso una decisione che noi abbiamo fatto di diritto criticato, c’è stata comminata una sanzione”. “Paghiamo una sanzione – ha aggiunto – ed è come se in un processo tutti sanno della tua innocenza, l’ha detto il tribunale, l’hanno detto tutti, e però ti viene comminata una sanzione. Lo Stato deve togliere subito la sanzione, altrimenti è un’ingiustizia”. “Vogliamo che il Governo prosegua sulla direzione intrapresa con segnali anche se flebili nonostante le tempeste che vi sono ruotate attorno – ha aggiunto – Ci vogliono una volontà politica e una competenza specifica”. “Bisogna tenere accesa la fiamma del cambiamento almeno sulle autonomie locali della capitale del Mezzogiorno – ha proseguito – fino ad oggi abbiamo sempre sentito parlare di autonomia, ma soltanto del Nord. Si fa il referendum del Veneto e della Lombardia e tutti quanti dicono. ‘Che bello’. Se ne parliamo noi, scatta l’ilarità”. “Ma fare la rivoluzione col sorriso è ancora più bello – ha concluso – Quando poi si accorgeranno che stiamo completando l’iter della tua non mia della città allora tutti si renderanno conto che non scherziamo”.