Napoli, de Magistris contro il crac del Comune di nuovo a Roma il 10 aprile

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in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

“Quando ci sono sentenze sbagliate, incomprensibili e ingiuste, queste possno avere effetti sul territorio tali non da minare la coesione sociale ma da far emergere il conflitto sociale”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, alla cerimonia dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar campano, non si limita al saluto istituzionale ma lancia un preciso messaggio, rivendicando il diritto di critica non ai giudici della Corte dei Conti ma alla sentenza emessa dalle sezioni unite a Roma per la quale, essendo rigettato un ricorso su una sentenza di condanna dei giudici contabili rispetto a conti del 2016, il Comune di Napoli deve onorare una multa da 100 milioni di euro e il pagamento di un debito da 81 milioni. Poi, a margine della cerimonia, amplia la riflessione, annunciando per il 10 aprile prossimo la mobilitazione a Roma, se non dovessero esserci risposte precise da parte del Governo. “Ieri ho cercato tutto il giorno il presidente Paolo Gentiloni – dice ai cronisti, parlando di tentativi di colloquio telefonico con il presidente del Consiglio ancora in carica – mi auguro di trovarlo oggi”.