Napoli, De Magistris: “Museo aperto” progetto rivoluzionario. Città pronta a grandi sfide

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“Siamo contenti oggi perché un tassello veramente importante del riscatto dei nostri giovani è la cultura”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parla del progetto “Napoli Museo aperto” presentato in questa mattina in conferenza stampa. “Tanti giovani – spiega il primo cittadino – ci aiuteranno a tenere aperte chiese che prima erano chiuse, poi si passerà alle stazioni della metro, a parchi e giardini, aree degradate. Questo è un progetto rivoluzionario perché dura solo sei mesi con retribuzione ma lavoreremo subito per bandi ad evidenza pubblica, attraverso la forma delle cooperative, i giovani possono trovare lavoro con la cultura in maniera stabile e riscattare la città di Napoli attraverso il turismo”. Il progetto partirà a metà febbraio e vedrà impegnati 247 giovani dai 18 ai 29 anni, con il finanziamento di Garanzia Giovani. I ragazzi saranno impiegati nelle strutture museali del centro storico e nelle stazioni dell’arte, maturando un’esperienza sul campo in 30 siti tra chiese e strutture museali, comprese le stazioni del Metrò dell’Arte. Il loro compenso sarà di 500 euro netti al mese. “Negli ultimi mesi vedo un crescendo di senso civico e maturità politica a Napoli – aggiunge poi il sindaco – Basta vedere da ultimo i due episodi complicati che ci sono stati. Di solito l’ultimo dell’anno si registrava un alto numero di feriti e qualche volta di morti, quest’anno c’è stato un decremento enorme e anche la partecipazione dei cittadini alle riduzioni drastiche della mobilità a inizio anno è stata un segno. La città è pronta a sfide sempre più grandi”.