Napoli, de Magistris: Scongiurato il dissesto senza vendere i “gioielli” della città

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in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

”Siamo riusciti a impedire il dissesto, lo scioglimento e non abbiamo prodotto alcuna macelleria sociale. Per il 2018 garantiamo tutti i servizi e non mettiamo in vendita i gioielli della città come qualcuno sostiene”. Cosi’ il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, interpellato dall’Ansa commenta il varo del bilancio di previsione arrivato dopo oltre 20 ore di dibattito in aula. De Magistris si è detto ”molto soddisfatto” dell’esito della seduta ”anche in virtù del peso del debito storico e delle sforbiciate mastodontiche. Abbiamo realizzato un miracolo laico”. Dal primo cittadino un ringraziamento a ”tutti i dipendenti del Comune e del Consiglio comunale per il sacrificio e l’abnegazione” e alla maggioranza ”per la compattezza, la coesione e gli interventi di alto livello”. Critico invece de Magistris con le opposizioni che – dice – ”non hanno offerto spunti costruttivi per la citta”’. Un importante segnale politico emerso dalla lunga seduta consiliare di ieri, secondo il primo cittadino è l’approvazione di un ordine del giorno con i voti di demA e dei 5 Stelle sui beni comuni e in particolare sull’ex Convitto delle Monachelle a Pozzuoli. ”Napoli – sottolinea – è nelle mani di persone che stanno facendo esclusivamente l’interesse della città. Avremmo potuto trovare delle scorciatoie scaricando la responsabilita’ su chi ci sta costringendo nell’angolo ma ancora una volta abbiamo resistito”. Entro lunedì prossimo la Giunta si appresta ad approvare anche il rendiconto.