Napoli, de Magistris: Contro un debito ingiusto tutti in piazza il 14 aprile

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o LUIGI DE MAGISTRIS facebook

“Disposti a pagare per le nostre azioni ed omissioni, ma non per le azioni ed omissioni di chi ha devastato nei decenni passati la Citta’. Il debito ingiusto di commissariati di stato noi non lo paghiamo”. E ancora, “la Giustizia dovra’ vincere contro una legalita’ formale cosi’ violenta ed ingiusta”. Arringa su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris rinnovando l’appuntamento in piazza Municipio per il prossimo sabato 14 aprile per “manifestare contro il debito illegale, ingiusto ed odioso. Napoli si ribella al debito che non ha mai contratto”. E aggiunge, “e’ una lotta giusta per evitare tragedie sociali ed ingiustizie profonde. E’ cominciato il contrattacco finale ed il risultato non potra’ essere la sconfitta, ma nemmeno il pareggio: ci arresteremo solo quando avremo vinto”. “Qualche giorno fa, a poche ore dal termine ultimo per l’approvazione del bilancio, si e’ rischiato – sostiene l’ex Pm – il tracollo sociale, economico, finanziario ed istituzionale della nostra Citta’, non per colpe dei napoletani o di chi l’amministra, ma per colpa di due debiti dello Stato: i commissariamenti post-terremoto (100 milioni di euro, 1981) ed emergenza rifiuti (50 milioni di euro, 2008). Solo grazie ad un miracolo laico abbiamo evitato il dissesto della Citta’, il terremoto sociale con tagli da macelleria umana (dai salari alla scuola, dalle politiche sociali ai servizi), la privatizzazione di beni di rilevanza costituzionale (acqua, trasporti, ambiente), la svendita del patrimonio storico della citta’. Ci hanno provato con cattiveria”. A promuovere un attacco alla citta’, “cosi’ violento da un punto di vista politico ed istituzionale”, e’ per il primo cittadino l’impossibilita’ a tollerare “l’autonomia e la rinascita della citta’ contro il sistema”.