Napoli, debito del Comune: de Magistris chiede aiuto anche ad Anci

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in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

“Ci stiamo muovendo su tutti i fronti sia per la manifestazione del 14 aprile sia per vedere cosa fare rispetto alla sentenza sul piano giuridico”. Dopo l’iscrizione in extremis di 85 milioni di euro garantiti da beni immobili, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris confida che non sara’ necessario vendere beni “che non sono gioielli”, come l’Ippodromo di Agnano e il palazzo di Via Verdi per far fronte alla sentenza della Corte dei Conti che ha riconosciuto 85 milioni di euro di debito maturati alla fine degli anni 80 per l’emergenza rifiuti. “Ci stiamo muovendo in sede Anci – spiega – ci muoveremo con il Governo e con il Parlamento. Gli obiettivi sono l’inertizzazione degli effetti della sentenza della Corte dei Conti e la cancellazione di un debito ingiusto che risale a 30, 40 anni fa di gestioni commissariali. Occorre lo stralcio del debito storico e deve intervenire il Parlamento”.