Napoli, Del Giudice: Compostaggio nell’area Est: Nessun impatto ambientale

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in foto Raffaele Del Giudice, vicesindaco di Napoli

Quello che sorgerà a Napoli est “sarà un impianto di compostaggio piccolo, di dimensioni pari a 30-35mila tonnellate. Questo ci permette di prevedere la completa tracciabilità dell’umido, proveniente solo ed esclusivamente dalla raccolta differenziata di Napoli”. A spiegarlo, parlando alla Dire, è il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, che annuncia i passi in avanti del Comune rispetto alla realizzazione dell’impianto. Al momento, benche’ non si conoscano ancora i termini entro cui entrera’ in funzione, e’ stata pubblicata la gara per l’affidamento della progettazione “da cui dipendono i tempi per la realizzazione dell’impianto”, dice Del Giudice. Il nodo degli impianti di compostaggio e’ tornato sul tavolo di Comuni e Regione Campania dopo l’approvazione in consiglio regionale della legge sulla semplificazione che accelera i tempi e le prerogative di Santa Lucia sulla costruzione dei nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti. E che, secondo quanto denunciato da Anci Campania, “sottrarrebbe potere decisionale agli enti locali”. Dai 18 previsti, gli impianti di compostaggio passano a 15, da costruirsi in tutte le province campane, ma dovranno essere realizzati in termini brevi per cancellare la sanzione inflitta dall’Europa all’Italia per il mancato adeguamento alle regole Ue del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti in Campania. A Napoli est il progetto va avanti nonostante le iniziali resistenze dei comitati civici.