Napoli e Malta unite dall’arte: presentata a Valletta la 24ª edizione del Calendario Di Meo

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in foto da sinistra Massimo Listri, Generoso Di Meo, Roberto Di Meo

Malta si è trasformata nel cuore pulsante del Mediterraneo il 26 e 27 ottobre per la presentazione della 24ª edizione del Calendario Di Meo, dal titolo “Napoli e Malta – Dialoghi Mediterranei”. L’evento, promosso e realizzato in edizione limitata e senza scopo commerciale dall’associazione Di Meo Vini ad Arte, ha celebrato il profondo legame storico, culturale e artistico che unisce l’Italia e Malta, due Paesi vicini per tradizioni, spirito e visione. Due giornate dense di fascino e partecipazione, che hanno riunito oltre 500 ospiti provenienti da tutto il mondo, tra personalità̀ di spicco dell’arte, della cultura e della diplomazia.

Le celebrazioni si sono aperte il 26 ottobre nella straordinaria cornice della Concattedrale di San Giovanni a Valletta, la storica chiesa dei Cavalieri di Malta, capolavoro barocco decorato da affreschi preziosi e custode del celebre Martirio di San Giovanni Battista di Caravaggio. Gli ospiti hanno potuto ammirare l’opera durante un concerto aperto dall’emozionante esibizione del Coro della Farnesina, diretto da Nancy Milesis Romano, che ha eseguito brani dallo Stabat Mater. La serata è stata introdotta dalla benedizione di Monsignor Ervin Lengyel della Nunziatura Apostolica, che ha invitato il pubblico alla riflessione e all’unione spirituale. A sorpresa, il concerto si è concluso con l’eccezionale esibizione del soprano italiano Carmen Giannattasio, Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia e tra le voci più̀ amate della lirica mondiale. La sua voce ha unito simbolicamente Malta e Napoli, regalando un momento di rara intensità̀ e bellezza. Dopo il concerto, gli ospiti hanno preso parte ad un elegante cocktail al Casino Maltese, gioiello architettonico del 1852 nel cuore di Valletta, con terrazze affacciate su St George’s Square e Republic Square. Un incontro all’insegna della convivialità̀ e del gusto mediterraneo in una delle sedi più̀ affascinanti dell’isola.

Il 27 ottobre la manifestazione è proseguita nella splendida Sacra Infermeria, uno degli edifici più̀ iconici di Malta, parte del patrimonio nazionale dei beni culturali maltesi. I suoi vasti saloni voltati e la posizione panoramica hanno offerto una cornice unica per la serata a tema “Sacral Spirit”. Gli ospiti sono stati accolti da un suggestivo allestimento di “Bandalori u Pavaljuni”, drappi tradizionali che raccontano la storia e la devozione del popolo maltese, creando un’atmosfera immersiva e profondamente evocativa. All’ingresso li attendevano monaci incappucciati e figuranti in abiti storici di Visit Malta, che hanno reso l’accoglienza ancora più̀ scenografica. Durante la cena di gala, il pubblico ha potuto assistere a un raffinato spettacolo di magia di Sasha Crespi, nipote della celebre Consuelo Crespi, che ha incantato gli ospiti con una performance di grande eleganza. La serata è proseguita con una cena ricca e conviviale, culminata con il tradizionale “Babà” del napoletano Inginos Food, e con musica fino a tarda notte grazie ai dj set di Giorgio Guerra Leonardo Berardi. L’allestimento è stato realizzato con la collaborazione amichevole di Guido Toschi Marazzani Visconti.

Tra gli ospiti presenti alle due giornate figuravano: il ministro Ian Borgla principessa Beatrice di Borbone Due SicilieElena von Hessenil principe Augusto Ruffo di Calabria, ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta; la principessa Maria Pia Ruspoliprince Stefano Colonna; José María Cano, artista spagnolo e membro dello storico gruppo pop Mecano; Francis Sultana, designer di fama internazionale; Keith Sciberras, esperto di Caravaggio e presidente del Casino Maltese; Valentina Setta, Ambasciatrice d’Italia a Malta; diversi ambasciatori dell’ordine di Malta in Europa; Phyllis Muscat direttrice del Micas, il museo di arte contemporanea Rosa Martinez, direttrice artistica della Biennale di Malta 2026; Zahwa Arafat, figlia di Yasser Arafat; Enrique Ruspoli dalla Spagna; Aldo e Bete Floris da Rio de Janeiro; Manolo Mestre, architetto di fama internazionale dal Messico; Guglielmo Giovanelli, nipote di Guglielmo Marconi; Prince Irakli Bragation from Tbilisi, Massimo Listri, fotografo e autore delle immagini del Calendario 2026; Pietro MeschiGiada e Giandomenico MaglianoMarta Sala, designer; Luisa Beccaria, stilista; Ludovica Pozzi SerafiniSylvia Serra di CassanoFranca Tasca dAlmeritaBaroncino Michael Trapani Galea FerriolKenneth Zammit Tabona, acquerellista e presidente del Festival Barocco di Malta; Jasper e Charlotte de Trafford, proprietari di Villa Bologna, che hanno ospitato un brunch privato; James e Suzanne Sharpmarchese de Piro, proprietario di Casa Rocca Piccola. Al termine dell’evento, Generoso Di Meo, ideatore del Calendario Di Meo, ha espresso grande soddisfazione: “Questa edizione rappresenta una tappa importante del nostro percorso. Celebrare Malta attraverso questo calendario è stato un omaggio alla sua bellezza e alla sua anima, ma anche un segno di unione culturale tra Napoli e Malta, due terre legate da radici comuni e da una sensibilità̀ artistica condivisa. Con questo evento e con il Calendario 2026 abbiamo voluto raccontare l’essenza autentica di Malta, valorizzandone l’arte, la cultura e le tradizioni”.
Il 24° Calendario Di Meo “Napoli e Malta – Dialoghi Mediterranei” si conferma un ponte di cultura e amicizia tra due Paesi, riaffermando che l’arte resta la forma più̀ sincera di dialogo e connessione nel Mediterraneo.

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