Napoli, è ora di mettere mano alla falda acquifera del Monte Echia

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di Paolo Pantani
Il problema storico della viabilità e della sicurezza stradale a Via Acton è irrisolvibile se non si affronta il tema della falda di acqua profonda del Monte Echia.
Non si tratta di mera e storica “toponomastica”, il Beverello, pur sempre da rivendicare, si tratta di viabilità, asfalto, sanpietrini, tram del mare e treni turchi, addirittura.
Sono cose che sappiamo benissimo, conosciamo e che diciamo da trentacinque anni, ormai.
La cosa viene vista ancora come problema e non come risorsa.
Tali acque sono state ripetutamente soggette analisi Chimico-Fisiche ,sono acque “ferrigne”, termo-minerali subtermali. Batteriologicamente pure.
Ci sono “altri sbocchi”, la falda è sempre la stessa e si dirama, per semplicità sono questi gli sbocchi, così identificati, sorgenti del Monte Echia:
Acque minerali naturali “ferrigne”, si diramano è si chiamano, storicamente cosi: acqua ferrigna di Pizzofalcone, acqua sulfurea di Santa Lucia, anche detta acqua sulfurea antica, l’acqua del Fontaniello, l’acqua acidula di Santa Lucia, l’acqua sulfurea nuova e l’acqua del Bivarello, o Biberellum, nome antico, come la chiamava Diodato Colonnesi, giornalista e scrittore, grande esperto e conoscitore e collezionista delle “riggiole”, non siamo riusciti ancora a farne un museo.
Abbiamo tempestivamente informato la Agenzia del Demanio di Napoli della presenza del “Biberellum” ai Cavalli di Bronzo,non prevista nel bando di gara per la assegnazione dell’area suddetta.
Successivamente si è sviluppata la assegnazione a titolo gratuito al Coni Campania.
Siamo pronti, come Centro Studi Regione Mezzogiorno Mediterraneo Eu-Med, siamo in Partnership, dal 22 Marzo 2022, con ISMed-CNR Istituto di Studio sul Mediterraneo, a verificare la possibilità di ogni tipo di collaborazione, peraltro già richiesta, con totale condivisione e disponibilità immediata.
Bibliografia
– “Le acque di Santa Lucia a Mare”
Diodato Colonnesi, edito da Luciano Editore (leggi qui un estratto)
– Comune di Napoli
– Acque minerali del Biberellum o dei Cavalli di Bronzo
– Riccardo Caniparoli Geologo