Napoli, ecco fondi per asili nido fino al 2018

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“Nonostante le male lingue, noi riusciamo ad avviare il funzionamento e non è semplicissimo”. Così l’assessore alla Scuola del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri, a margine dell’inaugurazione delle attività dell’asilo nido Piazzi. “È evidente”, prosegue Palmieri, “che spendere finanziamenti europei e cercare di realizzare strutture all’interno di quartieri complessi, tenendo conto di tutte le procedure burocratiche, di tutte le difficoltà, di tutti i bilanci, per il Comune di Napoli è una doppia soddisfazione. Prima di tutto perché riteniamo che Napoli, essendo la città che ha più bambini, debba dare loro il massimo, poi perché abbiamo quartieri che hanno al loro interno il meglio e il più difficile delle caratteristiche della nostra città, in cui il rinnovamento può passare solamente attraverso la cultura”. L’assessore specifica, rispondendo ad una nota della deputata e consigliera comunale di Forza Italia, Mara Carfagna, che “non stiamo inaugurando un’asilo ma avviando un servizio. L’asilo è stato inaugurato nel mese di maggio con fondi del primo riparto. Poi, per un po’ di difficoltà e lentezze, sia qui che al Cucciolo al Vomero il servizio non è partito ad ottobre ma soltanto adesso”. Palmieri sostiene che “di questo nessuno debba gioire” e che “sono stati recuperati i finanziamenti che terranno gli asili aperti fino a giugno 2018”, allungando il periodo con apertura anche a luglio. Tra l’asilo Piazzi e il Cucciolo, dove sono ancora aperte le iscrizioni, ci sono 80 posti disponibili per i bambini napoletani.