Napoli Est, a Ponticelli laboratori scientifici e creatività con il progetto Stem dei Maestri di Strada

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Due giornate dedicate ai giovani, alla scuola e alle discipline scientifiche per chiudere l’anno scolastico con laboratori, mostre e attività aperte al territorio. Il 4 e 5 giugno il centro polifunzionale “Ciro Colonna” di Ponticelli, in via Curzio Malaparte 42 a Napoli, ospiterà “Un anno a scuola – Napoli Est”, evento conclusivo del progetto Stem promosso dall’associazione Maestri di Strada insieme alla cooperativa NuReCo, all’associazione Trerrote e al consorzio Stress Scarl. L’ingresso è gratuito.

L’iniziativa rientra nel progetto Stem – Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione – selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, con l’obiettivo di avvicinare studenti e studentesse alle discipline scientifiche attraverso percorsi educativi innovativi e laboratori pratici.

Gli studenti protagonisti tra mostre e laboratori

Negli spazi dell’ex scuola di Ponticelli saranno allestiti stand dedicati alle classi coinvolte durante l’anno scolastico nei diversi percorsi educativi e scientifici. Accanto alle attività del progetto Stem troveranno spazio anche le iniziative socio-educative realizzate da Maestri di Strada insieme ai partner e alle associazioni Est e SongArt nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della VI Municipalità.

Protagonisti saranno gli studenti degli istituti comprensivi Porchiano-Bordiga, Toti-Borsi-Giurleo, Aldo Moro e Barbato-Marino-Santa Rosa, insieme agli istituti superiori Archimede e Sannino-De Cillis, che presenteranno al pubblico i lavori realizzati nel corso dell’anno attraverso mostre fotografiche, esposizioni e attività laboratoriali.

“Per queste giornate, cui sono state invitati studenti e studentesse, docenti e famiglie, il nostro desiderio è proprio quello di restituire ai ragazzi, alle scuole ed alla comunità tutta il senso più ampio del lavoro educativo svolto nel corso di quest’anno scolastico nelle classi e negli spazi territoriali”, spiega Alice Ruffa, referente del progetto per conto di Maestri di Strada.

“L’evento ha tra gli altri l’obiettivo di valorizzare quanto realizzato nell’ambito del progetto Stem ma soprattutto si pone l’obiettivo di mettere in evidenza come la cornice di senso del lavoro svolto sia quella che da sempre caratterizza i Maestri di Strada: laboratori generativi, siano essi arteducativi o STEM, intreccio tra competenze disciplinari e trasversali, cura del gruppo ed al contempo definizione di progetti individualizzati di accompagnamento educativo”.

Stampa 3D, sostenibilità e content creating

Il cuore tecnologico delle due mattinate sarà rappresentato dai progetti sviluppati nelle scuole del territorio. Tra le attività in programma il laboratorio di Content Creating, con la proiezione dei video realizzati dagli studenti dell’I.C. Barbato-Marino-Santa Rosa e dell’I.C. Toti-Borsi-Giurleo.

Spazio anche alla stampa 3D, con l’esposizione di manufatti e prodotti innovativi creati dagli studenti dell’I.C. Aldo Moro e dell’I.C. Toti-Borsi-Giurleo, e ai percorsi dedicati a informatica e sostenibilità ambientale che hanno coinvolto gli istituti Porchiano Bordiga, Barbato-Marino-Santa Rosa e Aldo Moro.

Le giornate serviranno inoltre a raccontare le attività di orientamento, empowerment e accompagnamento educativo realizzate durante l’anno scolastico nelle classi.

Le attività estive gratuite per i ragazzi del quartiere

L’evento sarà anche un’occasione per presentare alle famiglie e agli insegnanti il lavoro sviluppato nei laboratori territoriali di teatroeducazione, musica-educazione e arteducazione collegati alla rete progettuale di Maestri di Strada.

Nel corso delle due giornate saranno inoltre presentate le attività gratuite previste per l’estate e rivolte ai giovani del quartiere.

Il progetto Stem

Il progetto Stem – Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione – ha come capofila l’associazione Maestri di Strada ed è sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. Coinvolge gli istituti comprensivi Aldo Moro, Barbato-Marino-Santa Rosa, Toti-Borsi-Giurleo, Porchiano Bordiga e Moricino-Borsellino.

Attraverso laboratori di stampa 3D, informatica, ingegneria civile per la sostenibilità ambientale, chimica e fisica, il progetto punta a rendere le discipline STEM più accessibili e attrattive per i giovani.

Cos’è il Fondo per la Repubblica Digitale

Il Fondo per la Repubblica Digitale nasce dalla partnership tra Governo e Acri, l’associazione delle fondazioni e casse di risparmio, nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal Pnrr e dal Pnc.

Il Fondo sostiene progetti di formazione e inclusione digitale rivolti a diversi target, tra cui Neet, donne, disoccupati, lavoratori a rischio automazione e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con l’obiettivo di sperimentare modelli educativi replicabili su scala nazionale.