Napoli fashion on the road fa tappa nel salotto buono della città e suona la tammorra muta

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di Fiorella Franchini

Si ferma a Chiaia, la zona più glamour di Napoli, la diciassettesima tappa di Napoli fashion on the road, il progetto creato e lanciato da Curtis & Moore nel febbraio del 2016, in cui la moda si mescola con la gastronomia, l’arte, la storia, la cultura della città partenopea. Un palcoscenico ideale per lo stile visual del concept basato sulla combinazione tra fotografia fashion, fotografia documentaristica e street photography e immagini reali, quelli della quotidianità delle strade napoletane. Stretto tra Vomero, Fuorigrotta, San Ferdinando e Posillipo il quartiere Chiaia è considerato il punto di riferimento della movida partenopea: nel quadrato di strade Via Poerio, Via Carducci, Via S. Caterina e Via Filangieri, si concentrano tantissimi wine bar, locali e ristoranti. Considerato anche il salotto buono per lo shopping, intorno a Piazza dei Martiri vi sono le boutique e gli show room delle più prestigiose griffe della moda e alcuni negozi storici. Uno scenario ideale per le proposte della giovane fashion designer napoletana Maria Bruna Navarra, creatrice anche di un’intera collezione maschile in occasione della Fashion Graduate, un noto concorso che permette di far sfilare le proprie creazioni sulle note passerelle milanesi. Una collezione arrivata fino in Cina, a Shanghai, dove Maria Bruna Navarra ha avuto l’occasione di essere scelta per presentare le sue creazioni. Le modelle Daniela e Claudia, seguendo l’itinerario di Via Chiaia, hanno indossato due outfit espressioni diverse di eleganza e femminilità tra suggestioni di stile rinascimentale, tagli maschili e un tocco retrò, impreziositi dal sapiente lavoro di hair-styling di Roberta Gualtieri, le cui acconciature hanno reso le due indossatrici “perfette muse contemporanee del grande pittore rinascimentale Parmigianino: altere, eleganti, femminili, senza trascendere nella sterile sofisticatezza”, ha sottolineato il direttore artistico Cristiano Lucchini. Due le soste di carattere enogastronomico, tra i lounge bar, pub e pizzerie di Chiaia che hanno punto i riflettori sullo sfizioso mix di prodotti del brand Tomaso Salumi, realtà aziendale di Faicchio, in provincia di Benevento, che vanta oltre sessanta anni di storia, e che produce alimenti di altissima qualità, notati da “Gambero Rosso” e dal programma televisivo Mediaset “Melaverde”. Particolarmente interessanti i prodotti dell’azienda Cantine di Marzo curata dall’imprenditore Ferrante di Somma, di Tufo, in territorio avellinese, l’azienda vitivinicola più antica della Campania e tra le più antiche d’Italia, risalente al 1647, le deliziose bollicine del “Greco di Tufo” DOCG Classico e di “Anni Venti” Greco di Tufo Spumante DOCG Metodo Classico Extra Brut. In questo mix di sapori, di profumi, d’immagini, non poteva mancare la musica con le danze popolari di Raffaella Vacca, scandite dal battito primordiale della sua tammorra muta, l’antico strumento di percussione della tradizione campana, legato ai culti lunari e al femminile. Un ritmo cupo e allo stesso tempo coinvolgente capace di declinare le suggestioni che Napoli sa creare in tutti i suoi angoli, un microcosmo complesso e articolato che sa tenere insieme, con un filo logico e sorprendente, “i fasti e i misfatti, la miseria e la nobiltà, l’hic et nunc e l’infinito, la luce e l’ombra, il rigore e la fantasia, l’individualismo e il valore della collettività” che appartengono a Napoli, culla del Barocco artistico ed esistenziale. La novità di Napoli Fashion on the road è l’uso della moda come il mezzo di marketing territoriale per scoprire le mille sembianze della città e della Campania. L’inquadratura si allarga, illumina il chiaroscuro e concilia l’inconciliabile, la concretezza e la fantasticheria in sessioni fotografiche emozionanti. E il viaggio continua.