Napoli, Festa dell’Indipendenza Usa. La console: Qui lascio un pezzo di me. Aziende d’eccellenza premiate 

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In foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e Mary Ellen Countryman, console genereale degli Usa a Napoli

Quella di mercoledì 26 non è stata soltanto la tradizionale celebrazione dell’Indipendenza americana, ma anche la serata in cui la Console Generale Mary Ellen Countryman, giunta quasi al termine del suo mandato, ha tracciato un bilancio dei suoi tre anni trascorsi a Napoli alla guida di una delle sedi diplomatiche degli Stati Uniti più antiche al mondo, fondata nel 1796 ai tempi del Regno di Napoli.
“Napoli e il Sud Italia hanno un posto speciale nel mio cuore e in quello di molti americani” ha detto la Console Countryman rivolgendosi agli ospiti presenti. “Sono grata a tutti voi per il sostegno, l’amicizia, e per avermi donato tre anni bellissimi, molto intensi, arricchiti da continue scoperte e piacevoli incontri. Ho sempre ricevuto un’accoglienza calorosa, e la massima disponibilità a mostrarmi non solo le eccellenze di queste terre, ma anche le potenzialità e l’impegno per un continuo miglioramento della società e del territorio.  Il ricordo più bello che porterò con me è quello di un popolo che possiede una grande cultura e un’incredibile umanità”, ha concluso. Parole particolarmente apprezzate dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha voluto donare il gagliardetto della città di Napoli alla Console Countryman “in virtù di una sincera amicizia tra i nostri due popoli e delle eccellenti relazioni diplomatiche risalenti a prima dell’unità d’Italia”.
Accanto alla console, ad assistere all’ingresso della Fanfara dell’8° reggimento Bersaglieri di Caserta, e al picchetto d’onore del contingente dei marines di stanza al Consolato, c’erano il Comandante della Marina Americana per le regioni Europa, Africa, Sud-Est Asia, Ammiraglio Yancy B. Lindsey, e il Vice Sottosegretario di Stato per l’Europa, Michael Murphy, arrivato per l’occasione dal Dipartimento di Stato a Washington.
In anticipo rispetto alle celebrazioni americane del 4 luglio, la console Countryman ha dato il via ai festeggiamenti ricordando che negli Stati Uniti si è soliti trascorrere questa giornata in compagnia di familiari e amici tra barbecue e fuochi d’artificio: “Sono felice di festeggiare con voi, perché in questi tre anni siete stati la mia famiglia”.
Come di consueto, decorazioni a stelle e strisce e bandiere americane hanno fatto da contorno alla festa, mentre a ritmo pop e swing sul palco si esibiva il gruppo napoletano “I – Move Band”. Immancabili gli hamburger e gli hot dog, così come i tanti prodotti di eccellenza forniti da aziende locali, che la Console Generale ha voluto omaggiare di una targa in segno di riconoscimento e gratitudine da parte del Consolato: Coca-Cola Hbc Italia, Birra Peroni Srl, Ham Srl., Associazione Verace Pizza Napoletana, Ferrarelle Spa., Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, Dunham & Smith Agencies, Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, Confetti D’Alessandro Srl, Culligan Italiana Spa, Interbrau Spa, Pasticceria Poppella.
E proprio come avviene nelle tradizionali feste dell’Indipendenza negli Stati Uniti, il sipario è calato sulla festa solo dopo i fuochi d’artificio sul lungomare antistante il Consolato americano.

In foto accanto alla Console Usa a Napoli, Mary Ellen Countryman, ad assistere all’ingresso della Fanfara dell’8° reggimento Bersaglieri di Caserta, e al picchetto d’onore del contingente dei Marines di stanza al Consolato, il Comandante della Marina Americana per Europa, Africa, Sud-Est Asia, ammiraglio Yancy B. Lindsey, e il vice Sottosegretario di Stato per l’Europa, Michael Murphy, arrivato per l’occasione dal Dipartimento di Stato a Washington