A Napoli il Festival della cultura russa grazie al patto tra consolato e ambasciata

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In foto da sinistra Sergey Razov e Vincenzo Schiavo

Si è’ tenuto a Roma, l’ inaugurazione  del Forum “L’anima della Russia“ con il Console Generale della Federazione Russa a Napoli, Vincenzo Schiavo; Alla Manivola, Vice Ministro della cultura della Federazione Russa; con l’ Ambasciatore della Federazione Russa, Sergey Razov, e con Doriana Bianchi, Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo della Republbica Italiana. È intervenuta anche un’ampia delegazione del Vaticano e della Chiesa Ortodossa in Italia. Un grande evento denso di emozioni ma anche l’occasione propizia per un dovuto campanilismo, come ribadiscono le parole del Console Vincenzo Schiavo: ” Il Imio interesse è stato quello di enfatizzare la mia Campania ed il sud, candidare la Campania per l’anno della Cultura Russa e promuovere il festival della Cultura Russa, che si terrà a Napoli nel mese di Marzo del 2019, con la premiazione del Leone D’oro di Venezia a Napoli per la cultura “.
Cosa si può’ intendere per anima della Russia? Tra le tante definizioni spicca la semplicità’ di una grande confessione: l’anima della Russia si esplica nel rifiuto del senso del limite, una ruvida franchezza compensata da una fiera sincerita’ ; la necessità’ del costante contatto con la natura. E poi una capacità’ di resistenza fuori dal comune , forse il tratto che più’ sorprende dei russi e probabilmente temperato dal l’abitudine ai capitomboli della vita. Quando nel Dicembre 2014 il rublo schizzo’ a 100 rubli, a San Pietroburgo non si batte’ ciglio : un po’ di preoccupazione ma niente di paragonabile a quello che sarebbe potuto accadere in una situazione analoga in Italia. Poi c’è il patriottismo; un sentimento a volte accecante e funzionale ai partiti politici quando l’adottano, ma è’  bello quando un popolo ama la propria terra e le proprie tradizioni e cerca di difenderle a tutti i costi, perché ritiene ciò la cosa più’ preziosa che si possiede,
Il 2018 in Italia sarà un anno interamente dedicato alla Russia. Il Belpaese ospita infatti la nuova edizione  delle ” Stagioni russe ” , il festival globale della cultura russa. La cui prima edizione si è svolta nel 2017 in Giappone . Quaranta città italiane accoglieranno concerti , rappresentazioni e incontri che coinvolgeranno artisti, musei, registi e gruppi musicali della Federazione , per un progetto colossale che prevede tre milioni di spettatori.