Napoli, Fiera della Casa a ritmo di danza con la direzione di Emma Cianchi

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di Massimiliano Craus

Napoli ricorda con affetto le tante edizioni della “Fiera della Casa” nella Mostra d’Oltremare. Un appuntamento imperdibile per generazioni che l’hanno visitata in milioni tra i numerosi stand di arredamento, giardinaggio, viaggi, artigianato e tutto quanto ha concorso a rendere la “Fiera della Casa” napoletana uno dei poli più apprezzati in Italia e nel Mediterraneo. Poi pian piano il business è andato scemando senza mai però tradire il fascino e l’alone vacanziero che l’ha sempre contraddistinta. Quest’anno, in anticipo sul consueto calendario previsto per l’allestimento in mostra, la sessantaduesima edizione della Fiera tirerà la volata alle Universiadi estive 2019 beneficiando in parte del clima festoso che si vive in città. Con il valore aggiunto di una vera e propria stagione di danza creata ad hoc da Emma Cianchi, direttrice artistica di “Artgarage” e co-direttrice artistica della sezione danza del Teatro Bellini di Napoli, a cui è stata affidata la curatela di una serie di performance di danza. Come la stessa coreografa ha precisato, l’idea è di portare la danza in tutte le sue sfumature ad un pubblico di solito lontano, e farla apprezzare attraverso danzatori bravissimi e attraverso vari tipi di performance. Tutte le performance sono in site specific sul magnifico marmo bianco davanti al Teatro Mediterraneo. Un luogo di passaggio per i visitatori della Fiera, così che le persone possono sostare o sedersi sulle gradinate e respirare per un’ora circa al giorno, un’aria molto internazionale. Si è partiti sabato primo giugno, in concomitanza con il taglio del nastro con le autorità, con il Motion Project e Contemporary Project RB in scena con le coreografie di Valentina Ungaro, Marco De Alteriis, Antonello Tudisco e Gennaro Maione. Domenica 2 giugno invece si è assistito a due perfomance che, nonostante la pioggia, hanno visto tantissimo pubblico raccolto intorno ed accanto agli interpreti. Si è trattato di “Ebbo” di Maria Grazia Sarandrea e Giovanni Imparato e “Scappanapoli Ensamble musica e danza” della Compagnia Malaourcula, con le coreografie di Marcella Martusciello e la regia di Manuela Barbato, co-direttrice artistica della sezione danza del Teatro Bellini accanto ad Emma Cianchi. Il lunedì ed il martedì sono stati appannaggio dello “HumanBodies program” con le coreografie di Nunzio Impellizzeri e Sara Lupoli. Ieri sera c’è stato uno spettacolo dedicato al mondo delle “Danza Urbane” a cura di Gennaro Maione mentre stasera andrà in scena la Compagnia Interno 5 con “Antigone” di e con Angelo Petracca, oltre a performance di danze greche a cura di “Kyma” ed ancora il repertorio delle danze urbane stavolta a cura di Tiziana Petrone. Infine una performance di Pole Dance a cura di Daria di Bonito a dimostrazione che anche al cospetto di un teatro tradizionale come il Teatro Mediterraneo si può vivere di danza all’aria aperta come nelle migliori tradizioni coreutiche del nord Europa. E’ infatti una consuetudine assistere a spettacoli di danza estivi gratuiti del Danish Royal Ballet nei parchi e nelle location più disparate di Copenaghen e delle altre città danesi per cui, a ragion veduta, la cittadinanza napoletana è invitata a godersi le prime serate calde di questa tardiva estate a tu per tu con Tersicore in mostra. Una Tersicore in tutte le sfaccettature possibili, come nelle corde di Emma Cianchi che domani sera porterà in bella mostra la “Dependancia Flamenca” con la compagnia Collettivo Kairos e le coreografie di Silvia Autorino. Giusto in tempo per una chiusura in grande stile per sabato 8 giugno con il ritorno della danza verticale con la Compagnia Funa, prevista alle ore 18 ed in replica alle ore 20,15, peraltro già ammirata da migliaia di persone nell’edizione scorsa della “Fiera della Casa”. Accanto al titolo “A Tambur Battente”, una performance di danze popolari a cura di Cosimo Alberti e le consuete danze Urbane stavolta a cura di Duo A. Tramontano. La chiosa di questa edizione della “Fiera della Casa” vedrà in scena domenica 9 giugno la Mart Dance di Napoli con coreografie Marco Auggiero, le danze Urbane a cura di Francesca di Somma, la danza verticale con la Compagnia FUNA, la compagnia Korper con il super premiato “Glitch Project” e la performance “Reacciono” di e con Nicolas Capitello e Francesco Russo. Una miscellanea di danza a tutto tondo, dunque, per accattivare ed al contempo educare il grande pubblico itinerante di una fiera al mondo della danza. Proprio come in una matriosca di emozioni in cui Tersicore si è ritagliata il suo posto. Ai piedi e sulla facciata del Teatro Mediterraneo, provare per credere!