Napoli, fronte comune contro il degrado in piazza Garibaldi: domani l’incontro

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Un convegno per discutere del stato di abbandono di piazza Garibaldi, dove ogni giorni si ripetono fenomeni di borseggio, risse e occupazione abusiva di immobili: è quello in programma domani 7 settembre alle 11:30 in piazza Garibaldi n. 126, presso il Salone Ristorante Cantina dei Mille.
L’incontro, promosso dallo Studio Legale – Associato Vizzino e dalla costituente Associazione Diritto alla salute con la collaborazione della Associazione Napoli, servirà ad affrontare il problema ma soprattutto a discutere le iniziative per la stagione autunnale in vista di quanto accaduto in tempi recenti.
“La zona di Piazza Garibaldi – si legge in una nota – è, senza dubbio, una delle aree napoletane storiche e più vissute di Napoli. La sua realtà si fonde tra la bellezza della storia e il grigiore di una malavita demolitrice. Dunque, un’area in cui si fonde il moderno con la cultura storica napoletana tutta; una zona in cui i più bei colori si scontrano creando un arcobaleno di riflessioni e pensieri. Passeggiando per le strade della stazione di Piazza Garibaldi, invero, il passante si sofferma a guardare le numerose bancarelle ambulanti, le borse false, imitazioni delle marche più importanti, affiancato da persone dalle più diverse nazionalità e religioni, le camionette di militari ferme e poco reattive in caso di scippi, il tavolino con il gioco delle “tre carte” , vietato ma palesemente agli occhi di tutti, le luci scintillanti delle slot machines nelle sale giochi che rende prigionieri sempre più persone tra cui giovani e minori. Ebbene, un colore scuro fuso alla solarità e alla vivace passione napoletana.
La zona di cui parliamo è una delle più conosciute della città: vi si affacciano uffici, abitazioni, numerosi locali commerciali e soprattutto è biglietto da visita per la maggior parte dei turisti che giungano tramite il servizio ferroviario. Tuttavia, nonostante la beltà dell’area napoletana, la prima opinione e il primo impatto visivo di un qualunque passante è una realtà degradante e indecorosa.
Piazza Garibaldi soffoca nel suo decadimento e nel più totale abbandono dei servizi comunali: è, in verità, ricettacolo di sporcizia, invasa da ratti e avvolta da cattivi odori; ogni giorno è occupata da mercatini improvvisati di Rom e da salotti di venditori ambulanti, composti da pezzi di arredamento vetusti e dismessi, recuperati probabilmente dalla spazzatura.
Al decritto degrado ambientale si aggiungono poi la microcriminalità, l’arte del borseggio, praticata soprattutto da zingari ed extracomunitari e la illegalità diffusa da centinaia di immigrati che, con occupazioni abusive, alimentano il mercato del falso, minando il principio della libera concorrenza ed esasperando i commercianti”.
I promotori dell’iniziativa hanno già sollecitato più volte le istituzioni a intervenire su questa situazione arrivando anche a ipotizzare l’esperimento di azioni giudiziarie. “Ciò che desta sconcerto – si legge ancora nella nota – è che, a fronte di tali evidenti attività criminose, le autorità, seppur presenti in loco, restano inerti omettendo di adottare le opportune misure e contribuendo ad alimentare il senso di pericolo, da una parte, e di abbandono dall’altra in cui versano i cittadini”.
Una condizione che “aggrava la situazione di degrado e di invivibilità della zona, con ricadute evidenti anche sul valore degli immobili presenti in loco”.
Per questo dall’incontro, che vedrà la presenza dei titolari ed esercenti del commercio, ristoratori, gestori di servizi turistici, titolari di studi professionali, imprenditori alberghieri e dipendenti presenti nella zona di Piazza Garibaldi, partirà un nuovo pressante invito all’amministrazione cittadina e alle altre autorità competenti a intraprendere iniziative mirate a restituire vivibilità ad un’area fondamentale della città.