Napoli, il “Gridas” entrerà nel patrimonio del Comune

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La giunta comunale di Napoli, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris, ha approvato, su proposta degli assessori al Patrimonio, Ciro Borriello, e alla Cultura, Nino Daniele, la delibera per l’individuazione, quale bene comune immateriale, della complessiva opera artistica e sociale del maestro Felice Pignataro, fondatore ed animatore del ‘Gruppo Gridas’ (Gruppo risvegliati dal Sonno) e, quale bene comune materiale, della sede del Gridas di proprietà dell’Iacp. Con questa delibera si dà avvio al procedimento per ottenere la dichiarazione di interesse culturale -ai sensi del Decreto Legislativo 42/2004- dell’opera artistica di Felice Pignataro e del complesso della documentazione d’archivio raccolta presso la sede associativa. Inoltre con questo atto si formula l’indirizzo politico per l’acquisizione dell’immobile della sede del Gridas in Via Monterosa 90/B, Scampia, Napoli, al Patrimonio Comunale mediante permuta.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Luigi de Magistris: “L’Amministrazione comunale, con la Delibera approvata ieri, per la prima volta riconosce l’alto valore culturale e sociale del Gridas, del Collettivo e della memoria di Felice Pignataro. Si esce dalla precarietà, dai tentativi di sgombero e di eliminazione di questa esperienza così forte. Gratitudine a tutto il Collettivo e in particolare a Mirella che porta sempre in alto la memoria di Felice. Ancora una volta la nostra Amministrazione valorizza giuridicamente, e non solo culturalmente e socialmente, i beni comuni della nostra città”.