Napoli, i docenti over 55: I protocolli di sicurezza non ci difendono dal Covid

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“Ci guardi, con la Fornero si va in pensione a 67 anni, quindi la maggioranza degli insegnanti ha più di 55 anni, un’età molto a rischio per il covid 19”. Antonietta Toraldo, insegnante di inglese e coordinatrice regionale Fgu Gilda Campania, indica i suoi colleghi e racconta così, nel corso della manifestazione unitaria dei sindacati a Napoli, la paura dei docenti alla prospettiva di ripartenza della scuola a settembre. “La paura – spiega – nasce perché il protocollo predisposto da comitato tecnico scientifico non dà garanzie, non c’è la misurazione temperatura, né i test sierologici. Forse in Campania si faranno, il governatore De Luca li ha promessi per docenti e personale ata, ma di studenti non se ne parla. Siamo preoccupati anche perché ci daranno le solite mascherine chirurgiche che non danno garanzie e gli studenti verranno con mascherine fai da te. Anche in queste settimane per la maturità i professori non si sentono garantiti e infatti la Gilda non ha firmato il protocollo. In Campania siamo più tranquilli perché i contagi ora sono pochissimo, anche zero, ma in generale la situazione non è sicura”. Il nodo distanziamento ha a che fare anche con la carenza di docenti: “Per sdoppiare le classi – spiega Toraldo – servono nuovi insegnanti ma nuove assunzioni non ce ne saranno, perché i concorsi che si faranno in autunno, se tutto andrà bene porteranno assunzioni al settembre successivo. In mancano le aule. Per questo proponiamo di ripristinare tutti gli edifici scolastici che sono stati dismessi negli anni, parliamo di decine e decine di plessi solo in Campania: alcuni sono rimasti vuoti, altri riutilizzati ma si potrebbero recuperare”. Per l’ingresso dei nuovo docenti, la Gilda propone “di snellire – spiega la professoressa – le procedure concorsuali, non per fare entrare gente senza professionalità, ma perché parliamo di colleghi che hanno già esperienza. Proponiamo un anno di tirocinio e alla fine i docenti sosterrebbero una prova orale per l’assunzione definitiva”.