Napoli, il Consiglio della Città metropolitana approva il Bilancio: manovra da 610 milioni

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Una manovra da 610 milioni di euro, e con una previsione di cassa di un miliardo di euro per il 2026. Fondi per strade, scuole, trasporti, occupazione, sviluppo sostenibile e ambiente. Ma anche tutela e valorizzazione dei beni e delle attivita’ culturali e assetto del territorio: con il voto favorevole della maggioranza il Consiglio Metropolitano di Napoli ha adottato, nel corso della seduta tenutasi questa mattina nell’aula di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Bilancio di Previsione 2026 corredato dei suoi allegati, tra cui i Piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l’Elenco annuale, il Programma Triennale degli acquisti dei beni e dei servizi e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2026-2028. Una seduta che si e’ aperta con la solidarieta’ espressa dall’Aula agli abitanti di Casoria sfollati per il crollo della palazzina nella notte tra il 22 e il 23 gennaio scorsi e all’amministrazione comunale. Il vicesindaco Giuseppe Cirillo ha, altresi’, letto una lettera scritta dal personale dell’Ente in memoria dell’ex segretario generale Franco Nardone, recentemente scomparso.

L’importante documento di pianificazione per l’esercizio finanziario 2026 prevede, dunque, stanziamenti per 150 milioni di euro per le scuole – il 25 per cento dell’intera manovra – di cui 60 per spese correnti e 90 per spese di investimento. Manutenzione e adeguamento infrastrutturale e tecnologico degli edifici esistenti, ma somme importanti anche per la realizzazione di nuove cittadelle scolastiche in varie aree del territorio metropolitano. Per i trasporti e per il diritto alla mobilita’ stanziati 102,5 milioni di euro: tra gli interventi, 32,5 mln per il trasporto pubblico locale e 70 per il miglioramento della viabilita’ e la realizzazione di infrastrutture stradali. E’, invece, di 24 milioni la previsione per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente: in particolare, andranno a finanziare azioni di difesa del suolo, manutenzione dei versanti, delle coste, delle opere marittime e delle scogliere lungo le coste della citta’ metropolitana, interventi di tutela, valorizzazione e recupero ambientale, e contribuiranno anche alla spesa prevista per la gestione dei rifiuti e per aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione. Otto milioni e 250mila euro vanno, inoltre, alla tutela e alla valorizzazione dei beni e delle attivita’ culturali.

Altri dieci milioni stanziati per il sostegno all’occupazione, due milioni per l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa, mentre 182 milioni sono destinati alle relazioni con le altre autonomie territoriali e locali e 60 mln a servizi per conto terzi. La manovra complessiva e’ passata da 545 a 610 milioni grazie a un emendamento, presentato dal Vicesindaco Cirillo, che ha consentito l’inserimento di ulteriori 65 milioni di risorse disponibili. Il Consiglio Metropolitano sara’ convocato ora per l’approvazione definitiva del documento contabile, che avverra’ a seguito del parere espresso dalla Conferenza Metropolitana sullo stesso e sugli atti collegati. Dopo la sessione di bilancio, i lavori sono proseguiti con la Revisione periodica delle partecipazioni della Citta’ Metropolitana, che ha visto l’approvazione della Relazione sui risultati conseguiti e l’approvazione del Piano di Razionalizzazione. annuale, oltre che con l’approvazione dell’aggiornamento annuale del Piano Strategico triennale della Citta’ Metropolitana di Napoli. Disco verde anche alla conferma dell’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’Ente di beni confiscati mediante trasferimento disposto dall’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalita’ organizzata. I lavori sono terminati con il riconoscimento della legittimita’ di alcuni debiti fuori bilancio.