Napoli incontra il Brasile in Villa Comunale

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In foto Mario Luiz Piccaglia de Menezes

Il 29 giugno, dalle ore 19:30, si è svolto nella cornice della Casina Pompeiana all’interno della Villa Comunale una serata musicale interculturale nell’ambito della “Missão itinerante” (Consolato itinerante) che il Consolato generale del Brasile in Roma ha inteso realizzare a Napoli, previo il favore del Console brasiliano della città Mario Luiz De Menezes,  con l’obiettivo di fornire servizi consolari alla comunità brasiliana nei giorni dal 29 giugno al 1° luglio. Sono stati  presenti sul palco  artisti brasiliani e napoletani Intento ad alternarsi  sul palco esibendosi in brani delle due tradizioni canore.  La serata è stata  aperta dalla Onlus I Care che ha illustrato gli scopi della sua attività in Uganda  realizzando una sorta di trade d’union tra realtà del sud che molto hanno in comune soprattutto come approccio positivo alla vita anche in presenza di tanti problemi. La musica brasiliana e’ stata appannaggio di  Federica Cammarota de Ipanema, accompagnata alla chitarra da Sandro Pandolfi  e di Robertinho Bastos, mentre per la musica napoletana si sono esibiti gli artisti del CTS, Anna Merolla e Ciro Giorgio, accompagnati al pianoforte da Claudio Esposito. Il buffet della serata sarà offerto dal ristorante tipico brasiliano Churrà di Varcaturo e dalla stessa Onlus I Care. Quest’ultima ha ricevuto in donazione un quadro realizzato per l’occasione dagli artisti del collettivo Opus Continuum nonché il 5% del ricavato delle vendite effettuate dal laboratorio artigianale di borse Les Naïfs nel periodo dal 22 maggio al 28 giugno. La Casina Pompeiana ha già ospitato eventi legati alla cultura brasiliana ospitando una personale dell’artista  Arnaldo Garcez le cui opere sono esposte in diverse gallerie di tutto il mondo nonchè fanno da sfondo a numerose produzioni televisive della Tv Globo l’emittente più importante del Brasile che conta milioni di appassionati. L’elegante struttura si sta confermando una fucina di eventi interessanti e di vario genere che danno voce alle forme più disparate di arte e non solo alla musica, oltre ad  ospitare  gratuitamente l’archivio storico della canzone napoletana che conta centomila contenuti multimediali fruibili dal pubblico su prenotazione, grazie ad una iniziativa di Rai, Radio Rai, Comune di Napoli e Regione Campania.