Napoli-Juve, sarà testa a testa fino alla fine

35
In foto Amadou Diawara

di Diego Pantani

La lotta scudetto, con la vittoria al fotofinish del Napoli sul Chievo Verona, si protrarrà probabilmente fino all’ultima partita di campionato. Intanto la Juve sabato sera  ha fatto il proprio dovere andando a vincere sul campo del Benevento per 4-2. L’inizio di gara è scoppiettante, con con i bianconeri subito in vantaggio grazie a Dybala che, su assist di Quadrado, con un tiro a giro sorprende Puggioni. Il Benevento, fanalino di coda del campionato, non demorde e raggiunge il meritato pareggio al 23’pt con l’attaccante maliano
Diabatè, bravo a tramutare in gol, l’assist del compagno Guglielme. Al 45’pt però ritorna in vantaggio la squadra ospite, per un rigore su un tocco di Tosca su Pjanic, realizzato da Dybala. Nella ripresa il Benevento riagguanta il momentaneo pareggio ancora con Diabatè, questa volta con una capocciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La difesa sannita regge bene, ma al 27’st i bianconeri godono di un altro calcio di rigore, per un intervento di Viola sul neo-entrato Higuain, che non fa nulla per evitare la caduta. Chiude la partita una prodezza di Douglas Costa, che dopo aver superato un paio di avversari, lascia partire una traiettoria dal limite dell’area, che batte imparabilmente Puggioni. Il Napoli oggi dunque, sceso a -7 dalla Juve, vive un primo tempo difficile contro il Chievo, non esprimendo il solito gioco, anche forse a causa del primo caldo di stagione. L’azione più pericolosa avviene al 15’pt con il solito assist di Insigne che cerca Callejon in area, ma il suo tap-inn sorvola la traversa. A inizio ripresa, al 49’st la fortuna sembra voler dare una mano al Napoli per un rigore decretato dall’arbitro per un contatto in area tra De Paoli e Mertens, ma è lo stesso belga a farsi parare il penalty da Sorrentino. Dopo l’occasione sciupata, il Napoli fatica a concretizzare ed al minuto 73 va addirittura sotto, complice un errore di Koulibaly, che fa partire un contropiede al Chievo, iniziato da Giaccherini e finalizzato da Stepinski, che con un bel tiro di destro, punisce Reina. II Napoli ora ci prova in tutti i modi, ma la porta del Chievo sembra stregata, ma che però non ha fatto ancora i conti con il subentrato Milik, al posto di Hamsik, che ad un minuto dal termine, all’89’, mette il pallone in rete con la testa un passaggio filtrante di Insigne. Il pareggio  non può soddisfare il Napoli che nei minuti di recupero, al 93′, raddrizza miracolosamente l’ incontro, con il primo gol in serie A di Diawara, che con un tiro a giro da calcio d’angolo realizza un gol di un importanza colossale che tiene ancora aperto il discorso scudetto per il popolo azzurro.