Napoli, la Giunta approva la delibera per il Rendiconto di gestione 2017

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La Giunta de Magistris ha approvato la deliberazione di proposta al Consiglio Comunale per l’approvazione del Rendiconto della gestione 2017. “Il rendiconto 2017 ribadisce, nella sostanza, le previsioni assunte alla base del nuovo piano di riequilibrio e della programmazione 2018/2020 confermando ancora una volta l’azione trasparente e responsabile messa in campo dall’Amministrazione de Magistris in un’ottica di reale e concreto governo dell’Ente”. Questo il commento a caldo dell’assessore al Bilancio Enrico Panini. “Per apprezzare ancora di più il risultato del Rendiconto 2017 è necessario considerare che risente fortemente di fattori indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione dovuti principalmente a: – minori risorse da trasferimenti erariali nel 2017 rispetto al 2011 (anno di insediamento della prima giunta de Magistris) in 223.322.239,34 euro portando in complessivo negli ultimi 7 anni il taglio dei trasferimenti a 1.207.233.989,12; – forte peso dei debiti ereditati dalle gestioni precedenti, in alcuni casi risalenti addirittura agli anni ’80. In questo contesto, nonostante le problematiche che hanno investito il nostro Comune, nel Rendiconto 2017 si è riusciti a dare piena attuazione alle prescrizioni della delibera 240/2018 della Corte dei Conti. In particolare si è provveduto alla cancellazione di 15 milioni di dividendi della Abc, alla cancellazione dei Residui Attivi provenienti dalla gestione del patrimonio immobiliare nel periodo gestione “Romeo” per oltre 30 milioni. E’ stato inoltre ulteriormente incrementato il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità tenendo conto anche della maggiore percentuale di svalutazione riferita alle contravvenzioni del codice della strada, seguendo l’indirizzo della Corte dei Conti. Nonostante tali significative correzioni che influenzano negativamente il Risultato di Amministrazione, il Rendiconto 2017 evidenzia un maggior disavanzo contenuto in soli 12 milioni di euro circa rispetto al trend previsto nel Piano di Riequilibrio. Tale risultato è stato reso possibile grazie ad un maggior contenimento della spesa, ad una più efficace lotta all’evasione tributaria, a maggiori entrate relative all’imposta di soggiorno (conseguenza del forte incremento della presenza turistica in città), all’incremento del canone per l’occupazione di suolo pubblico (frutto del costante aumento degli eventi in città e ad una maggiore espansione delle attività produttive, in particolare commerciali) e ad un primo importante recupero sulle morosità dei fitti”. L’Amministrazione, contestualmente all’approvazione del Rendiconto 2017, ha già assunto provvedimenti per coprire questo ulteriore onere nel bilancio 2018/2020. “Sono soddisfatto del risultato raggiunto fermo restando la mole di contenzioso straordinario risalente al passato con la quale abbiamo dovuto fare i conti, una spesa corrente oramai incomprimibile che è stata gestita in maniera razionale ed, infine, l’impatto delle nuove norme contabili calate senza alcun distinguo tra Enti che si trovano in regime ordinario e quelli che hanno adottato la procedura di riequilibrio. Il Consuntivo 2017 ed il preventivo per il 2018 del nostro Comune mostrano evidenti difficoltà e criticità. E’ ora che il Parlamento riprenda ad interessarsi di Enti locali, si smetta di fare cassa riducendo le risorse ai Comuni e relegandoli al ruolo degli esattori, si prenda atto che i cittadini non possono pagare debiti di decine di anni fa contratti da Commissari governativi che non rispondevano alla città. Da questi punti ripartirà la nostra iniziativa che parla ai territori, al Sud e a centinaia di migliaia di cittadini”, conclude l’assessore al Bilancio Enrico Panini.