Napoli, l’appello di Vernetti (Confcommercio) a Curia e Comune: Tutti insieme per via Duomo

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In foto Massimo Vernetti

“Confcommercio, Curia e Comune, tutti insieme per via Duomo”. E’ l’appello lanciato da Massimo Vernetti, presidente di Confcommercio Napoli, dopo la morte del proprietario dello storico negozio Coriandoli, ucciso dalla caduta di calcinacci da un balcone al quinto piano di un palazzo nella strada del centro storico di Napoli. “Non solo la strada va messa in sicurezza con i tanti palazzi abbandonati in condizioni fatiscenti – spiega Vernetti – ma abbiamo intenzione di farci carico con tutti i soggetti istituzionali di eventi, iniziative, proposte concrete per restituire questa antica zona della città al ruolo che gli compete. Servono interventi economici, di tipo organizzativo, ma anche la promozione dell’area attraverso manifestazioni che vedano protagonisti i commercianti. Confcommercio intende essere in prima fila in questa azione che deve partire immediatamente, abbiamo già contattato la Curia di Napoli e presto incontreremo anche i responsabili dei musei e dell’Amministrazione comunale per mettere insieme le forze necessarie affinché da questa tragedia possa nascere un rinnovamento per via Duomo. Lo dobbiamo a Rosario Padolino, lo dobbiamo alla sua famiglia e lo dobbiamo alla città intera”.
Vernetti si dice pronto a “ogni azione necessaria per mettere in atto questi cambiamenti attraverso una proposta organica per l’area anche dal punto di vista urbanistico, visto che nei prossimi mesi è possibile immaginare molti cambiamenti per la chiusura anche dei cantieri che da anni incidono sulla zona a ridosso di via Duomo e del corso Umberto. Non vanno poi trascurati i controlli e, se necessario, anche Confcommercio metterà in campo le proprie professionalità e le proprie relazioni per aiutare a garantire una maggiore sicurezza. Non solo non si può morire passeggiando in una via del centro, ma non si può veder morire una zona così centrale della città senza fare nulla”, conclude Vernetti.