Napoli: largo per Simonetta Lamberti, vittima della camorra

22
in foto Simonetta Lamberti, vittima della camorra

La città di Napoli ricorda Simonetta Lamberti, vittima innocente della camorra, nel giorno di quello che sarebbe stato il suo 48esimo compleanno, intitolandole un largo nei pressi di piazza Bovio. Lo scoprimento della targa si è svolto alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, della mamma di Simonetta, Angela Procaccini, della sorella Serena, dello zio Giuseppe Procaccini, dell’assessore con delega alla Toponomastica, Alessandra Clemente, del sindaco di Cava dei Tirreni, Vincenzo Servalli, e del presidente della II Municipalità di Napoli, Francesco Chirico. Il ricordo di Simonetta non sarà legato soltanto alla targa, ma anche a un ulivo lì piantato e donato dalla Coldiretti Napoli e da Aprol Campania. ”L’agguato camorristico in cui perse la vita Simonetta – ha affermato il sindaco de Magistris – fu davvero crudele. La camorra per eliminare un servitore dello Stato non esitò a colpire e a uccidere la figlia. Il nostro impegno maggiore deve essere rivolto alla lotta contro mafie e corruzione perchè uniti possiamo sconfiggerle anche avendo ad esempio Angela, la mamma di Simonetta, che ha trasformato un dolore immenso in impegno civile per la vita e per i giovanì’. E proprio ai giovani presenti in piazza, arrivati anche da Cava dei Tirreni, è stato rivolto l’invito della signora Angela: ”Non perdetevi mai d’animo – ha detto – La mia vita sembrava finita, troncata perchè da quel momento nulla è stato più come prima ma con dignità e nel rispetto della legalità non abbiamo perso la speranza. Cercate di reagire alle difficoltà della vita con tenacià’. L’iter per arrivare all’intitolazione di oggi parte da una delibera fortemente voluta dal Consiglio della II Municipalità e subito accolta dall’amministrazione comunale. ”Attraverso la toponomastica cittadina – ha sottolineato l’assessore Clemente – vogliamo scrivere con grande forza un vero e proprio manifesto dell’impegno civile ispirato al diritto e alla democrazià’. Simonetta Lamberti – come ricordato – è uno dei 108 bambini vittime innocenti di criminalità in Italia. Prima della cerimonia, gli studenti del liceo musicale ‘De Filippis- galdì di Cava dei Tirreni, diretti dal maestro Giuseppe Ler, hanno suonato dei brani, tra cui l’Inno di Mameli. ”Le nuove generazioni di Cava – ha cocluso il sindaco Sevalli – si sono formate e si formano al sacrifico di Simonetta grazie all’impegno costante della famiglia sempre presentè’.