Napoli, le Fiamme Gialle festeggiano 241 anni: Sud, in 5 mesi frodi allo Stato per 331 milioni

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Riccardo PiccinniLotta all’evasione fiscale, contrasto gli illeciti in materia di spesa pubblica, tutela del mercato di beni, servizi e capitali e contrasto alla criminalità organizzata sotto il profilo patrimoniale: sono gli ambiti di attività della Guardia di Finanza ricordati oggi, a Napoli, nel corso della cerimonia per il 241esimo anniversario della fondazione. Nei primi cinque mesi del 2015, in Campania, Basilicata, Puglia e Calabria sono state denunciate 536 persone per reati contro la Pubblica amministrazione; sono stati controllati appalti pubblici per 282 milioni di euro ed eseguite 68 denunce per irregolarità. E ancora: sono stati individuati sprechi per quasi 331 milioni di euro e frodi ai finanziamenti pubblici e al welfare per circa 205 milioni. E scoperti oltre 508 evasori totali e 1.099 presunti responsabili di reati fiscali. Sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata, sono stati sottratti beni per quasi 450 milioni di euro, sono state sequestrate 2,3 tonnellate di droga e oltre 50 tonnellate di sigarette; sono stati sequestrati 7,8 milioni di prodotti contraffatti o pericolosi e 17,3 tonnellate di generi agroalimentari. Sul versante del contrasto al gioco illegale, le Fiamme gialle hanno eseguito oltre 460 controlli, riscontrando irregolarità nel 30% dei casi. “Anche per il 2015, la Guardia di Finanza si propone di aggredire il malaffare che aggrega diverse confluenze malavitose – ha detto il comandante interregionale dell’Italia Meridionale, generale di Corpo d’Armata, Riccardo PiccinniLa Guardia di Finanzia avrà una guardia altissima e – ha concluso – incrementeremo attività investigative e operative per cercare di ridurre questo fenomeno dilagante“.

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