Napoli, l’Ordine dei Giornalisti: Una fondazione per l’emeroteca Tucci

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In foto una sala dell'Emeroteca Tucci

Una fondazione che possa gestire in futuro l’emeroteca-biblioteca “Tucci” di Napoli, punto di riferimento per giornalisti, studiosi e studenti universitari. È questo, in sintesi, quanto si chiede in un ordine del giorno presentato oggi nel corso dell’assemblea indetta dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e approvato all’unanimità. L’ordine del giorno è stato illustrato dal tesoriere della “Tucci”, Mario Zaccaria, che è anche presidente del collegio dei sindaci della Casagit. I giornalisti presenti all’assemblea, per l’istituzione della Fondazione, hanno auspicato il coinvolgimento di Regione Campania, Poste Italiane (che da sempre ospita al secondo piano dello storico edificio di piazza Matteotti la “Tucci”, che con la guida di Salvatore Maffei ha avuto un notevole sviluppo) e altri enti. Ma primo obiettivo, come ha rimarcato il giornalista Enrico Sbandi, segretario del Consiglio direttivo della “Tucci”, deve essere quello di sollecitare i soci sostenitori dell’Emeroteca a riprendere il versamento delle quote e la Regione Campania a rifinanziare una legge, varata anni fa proprio per la “Tucci”, che non è stata mai abolita. Per questo motivo Sbandi ha invitato l’Ordine a sensibilizzare innanzitutto i consiglieri regionali e i rappresentanti politici che sono iscritti agli albi dell’Ordine dei Giornalisti.