Napoli, manca la brillantezza ma ci sono segnali positivi

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In foto Carlo Ancelotti

di Diego Pantani

Nell’ultima partita prima del campionato, Wolsfburg e Napoli iniziano
l’incontro senza pungere più di tanto. II primo tempo infatti è avaro
emozioni. con Ancelotti che schiera la squadra con il 4-3-3 con Hamsik
schierato come play-maker, che ancora non convince. Al 43’pt sono i
tedeschi a sbloccare il risultato con Brakalo che si ritrova il
pallone a pochi passi dalla porta e la butta dentro. Nella ripresa ci
sono numerosi cambi , entrano il neo-acquisto Malcuit, Allan, Mertens
e Verdi, ed escono Hysaj, Zieliski, Insigne e Callejon. Al 57’st il
reduce dal Mondiale Mertens ci prova con un tiro da fuori che termina
a lato. Buon approccio per Mertens che al  64’st si scambia la palla
con Milik, ma sul suo tiro è bravo il portiere Casteels. Al 69’st il
Napoli raggiunge il meritato pareggio con Milik su bella incursione di
Mario Rui, che sulla sinistra pennella un cross in mezzo per Milik,
che di testa fa 1-1. Neanche il tempo di esultare che il Wolfsburg si
riporta in vantaggio al 71’st con Albiol che sbaglia a salvare e
lascia il pallone a Gincsek che scatta in linea e serve Mehmedi che
con un gioco da ragazzi batte Karnezis. Al 73’st i tedeschi si portano
sul 3-1 con un passaggio al centro ancora di Gincsek sul quale
Karnezis non si fa trovare pronto e respinge il pallone sui piedi di
Mehmedi che così fa doppietta. Sconfitta troppo pesante per il Napoli,
che con un po’ di attenzione  in più avrebbe potuto limitare il
passivo e, avrebbe segnato al meno un paio di gol in più, se fosse
stato più lucido. Mancano ancora sette giorni all’inizio del
campionato ed alla fine del mercato e sicuramente arriverà un nuovo
portiere (Tatarusanu n.d.r) e forse un attaccante di spessore per
rinforzare la rosa e limitare le lacune  emerse in queste ultime
esibizioni.