Napoli, Manfredi: Le periferie devono diventare un nuovo centro. De Luca autorevole per la città. E serve protagonismo civile dei ragazzi

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In foto l'ex ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, candidato sindaco di Napoli

“Le periferie sono una grande risorsa per la città, devono diventare un nuovo centro”. Lo ha detto il candidato sindaco Pd-M5S Gaetano Manfredi intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli su Radio Crc Targato Italia. Manfredi ha poi aggiunto: “Per gli investimenti stranieri ci vuole buona amministrazione perché la bellezza e il talento fanno il resto. Le nostre qualità non siano offuscate da confusione e mancanza di affidabilità. Ho tantissimi riscontri dal mondo delle professioni a quello della cultura. Diamo voce e garantiamo contributo di tutti per una casa comune accogliente e aperta”. Sul governatore De Luca l’ex ministro ha precisato: “Ho incontrato il presidente e lo rivedrò sicuramente. E’ una persona autorevole, Napoli è una grande risorsa e la collaborazione istituzionale è necessaria per costruire la città del futuro”.
E sul debito ha ribadito: “Purtroppo Napoli ha un triste record con il debito più alto d’Italia. Dobbiamo liberarci con l’aiuto nazionale, un contributo statale per garantire i servizi essenziali. Poi va fatto un lavoro attento per gli investimenti pubblici e privati, questo ci garantirà una città più ricca e risorse più significative per le casse comunali. I capitali nazionali e internazionali hanno consentito a Milano di costruire una città europea”. L’ex rettore ha poi raccontato quali sono gli umori che avverte in città: “C’e’ una grande voglia di riscatto che, Napoli merita dopo la pandemia e le difficoltà. Sono molto fiducioso che con i cittadini realizzeremo un grande cantiere dove ci sarà opportunità per tutti e vedo fiducia con tanti giovani che vogliono mettersi in gioco”.
Per Manfredi un altro punto fermo sono le nuove generazioni: “Per i giovani attiveremo un forum perché è necessario un ricambio generazionale, serve protagonismo civile dei ragazzi, la mia storia è quella di un lavoro insieme a loro quotidiano”. Se in passato le parole chiave sono state rinascimento e rivoluzione quella di Manfredi sarà: “Ricostruzione della città, come dell’Italia, attraverso lavoro, impegno, sacrificio ma anche la solidarietà. Occorre un grande sforzo collettivo”. Al sindaco de Magistris che lo stuzzica sull’appoggio dei partiti Manfredi risponde: “Non ho mai avuto una tessera di partito ma per poter governare serve il rapporto con Regione e Governo. Io rappresento il progetto e i cittadini di Napoli. La polemica contro i partiti appartiene a una stagione alle nostre spalle. Ora dobbiamo lavorare insieme con le forze civiche e con i partiti. L’importante e’ essere autorevoli e autonomi, la mia storia lo dimostra ampiamente”. Infine, i primi tre impegni in caso di elezioni: “Dobbiamo garantire una migliore vivibilità alla città. I cittadini ci chiedono servizi normali, poi il rapporto costante con loro e infine dobbiamo essere più presenti nelle periferie”.