Napoli, mercoledì 28 al voto per la Camera penale: sfida Botti-Carnevale

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in foto da sinistra Bruno Botti ed Ermanno Carnevale

La Camera penale di Napoli si rinnova. Urne aperte mercoledì 28 novembre nel nuovo Palazzo di Giustizia. A sfidarsi sono due liste, una guidata dall’avvocato Bruno Botti e l’altra guidata dall’avvocato Ermanno Carnevale. Se i nomi delle liste si somigliano nel concetto di unità e partecipazione cui si chiamata (Brotti ha scelto La Camera penale che vorresti, mentre Carnevale ha puntato su La Camera penale di tutti), esistono tuttavia delle marcate differenze tra le due squadre, a cominciare dallo sguardo rivolto al passato. Ermanno Carnevale e i suoi “uomini” si pongono nel solco della continuità con la giunta uscente guidata da Attilio Belloni e puntano infatti ad alimentare i modelli già esistenti degli “osservatori”, del centro studi e della formazione. La squadra di Bruno Botti, invece, punta invece ad azzerare quanto fatto e a ricostruire una nuova Camera penale partendo dal presupposto che tutti gli iscritti potranno contribuire con le proprie idee alla costruzione del nuovo organismo. La palla passa adesso agli elettori che domani saranno chiamati a votare e a scegliere a quale lista consegnare la propria fiducia. Ermanno Carnevale, candidato presidente, si presenta al voto con la squadra composta da: Andrea Abbagnano Tirone, Gaetano Balice, Giuseppe Carandente, Sabina Coppola, Mattia Floccher, Mario Pasquale Fortunato, Roberto Giovene di Girasole e Sergio Schlitzer. Bruno Botti, invece, schiera in campo Stefano Montone, Giuseppe De Gregorio, Marcello Fattore, Andrea Imperato, Giancarlo Nocera, Roberto Saccomanno, Luigi Sera e Annalisa Senese.