Napoli, mezzo miliardo da Cassa Depositi e Prestiti per pagare i debiti del 2019

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in foto Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli

Una delibera di giunta, la numero 238 dello scorso 6 luglio, per chiedere a Cassa depositi e prestiti un’anticipazione di liquidità pari a circa 500 milioni di euro allo scopo di azzerare tutti i pagamenti arretrati a tutto il 31 dicembre 2019. È questa la rassicurazione che il vicesindaco di Napoli, Enrico Panini, ha presentato a Marco Cantarella, in rappresentanza di Confcommercio, e ad una delegazione di librai napoletani composta da Gianfranco Lieto, presidente ALI Confcommercio Napoli, Francesco Manna, Luca Di Costanzo e Antonio Salvemini. Sul tavolo dell’incontro le sofferenze economiche del settore esposto economicamente per quanto riguarda il pagamento dei libri scolastici della scuola primaria e per gli effetti moltiplicati dalla chiusura, prima, e dalla lenta ripresa, poi, a causa della pandemia da Covid-19. Panini ha spiegato agli interlocutori che all’interno della richiesta sottoposta a Cdp vi sono tutte le somme ancora spettanti ai librai napoletani ma che ora “la palla dei tempi passa a Cassa Depositi e Prestiti verso la quale c’è un reciproco rapporto istituzionale corretto e consolidato”. I librai hanno chiesto di poter contare su anticipazioni delle spese sostenute, per il prossimo anno scolastico, già dal mese di settembre 2020 anche in considerazione della pesante crisi che il mondo delle librerie sta conoscendo in questa fase di ripresa. Il vicesindaco ha dato la propria disponibilità ad una risposta positiva su questo punto rimandandone però la concreta attuazione al bilancio preventivo 2020 da approvare a settembre. Infine, è stato chiesto all’amministrazione uno slittamento della data del 25 luglio quale termine ultimo per formalizzare la disponibilità a garantire le forniture di libri scolastici per il ciclo primario. Un richiesta, quest’ultima, che Panini si e’ impegnato a riferire all’assessora comunale all’Istruzione, Annamaria Palmieri competente per valutarne tecnicamente la fattibilità.