Napoli, a Miano la città dello sport: 15.000 mq con palestre e campi di calcio

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L'inaugurazione dei cantieri (Foto Omninapoli)

Un centro sportivo esteso su 15.310 metri quadri, su cui sorgeranno una palestra per le arti marziali con una tribuna da 153 posti e una palestra polivalente con campo da basket e tribuna da 117 posti, due campi da calcio a 5 in erba sintetica, una sala pesi e fitness, aree verdi e aree giochi per bambini. E’ la cittadella dello sport che sorgerà nell’area della caserma ‘Boscariello’ a Miano, quartiere dell’area nord di Napoli. L’opera è stata finanziata dal programma ‘Sport e Periferie’ del Governo e i lavori sono cominciati oggi con l’inizio dell’abbattimento di uno degli edifici militari che lasceranno il posto ai nuovi impianti sportivi: l’obiettivo è di arrivare all’apertura della cittadella entro fine 2018 o la prima metà del 2019.

Al progetto, ha spiegato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, “ha lavorato una squadra che ha seguito l’iter in modo encomiabile, in sinergia con la Difesa, che fa da playmaker essendo proprietaria del luogo. Ringrazio il ministro dello sport, Luca Lotti, che ci ha dato fiducia. Qui si coniugherà l’attività sportiva per quartieri in difficoltà e quella agonistica di alto livello, proprio come accade da Gianni Maddaloni che nella sua palestra di Scampia unisce bisogno sociale e medaglie e sognava questo luogo. Ora sbrighiamoci a fare gli appalti, poi il Coni deciderà con la Difesa chi gestirà questo posto, coinvolgendo le associazioni che fanno attività sul territorio”.

Il progetto è stato apprezzato anche dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che ha sottolineato “l’apertura delle istituzioni militari verso i quartieri, che cammina in parallelo con lo sforzo che noi facciamo con le Universiadi. Aiutiamo insieme la diffusione dello sport che è cultura del rispetto e della competizione nelle regole”.

La cittadella è frutto, ha spiegato l’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello, della sinergia “tra governo e città” e porta “l’inizio di un sogno per una zona degradata”. “Ci sono realtà sportive consolidate in questa zona – ha detto Borriello – che fanno importanti attività. Questo impianto non potrà essere gestito dal Comune ma mettendo in rete tutte le associazioni, anche al di là della città di Napoli creando un modello di gestione efficace”.

L’avvio del cantiere per la realizzazione di un presidio di legalità, informa la Difesa, rientra in una più ampia operazione di valorizzazione e riqualificazione dell’area che, inoltre, prevede anche la realizzazione del nuovo polo della Polizia di Stato per la ricollocazione di uffici e reparti attualmente presenti a Napoli, che sono in immobili in affitto, con un risparmio anche per le casse dello Stato. La demolizione delle strutture viene eseguita dal 21/o Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, poi si affideranno i lavori da parte di Difesa Servizi Spa, quale stazione appaltante, con la direzione e attività di controllo affidate all’Arma dei Carabinieri. Nella stessa area sorgerà anche la cittadella della polizia: troveranno posto tutti gli uffici, alcuni dei quali presi in fitto.

“Con questa iniziativa – informa Servizi per la Difesa – si concretizza la volontà di avviare un importante processo di rivalutazione dell’area che permetterà di realizzare un’infrastruttura sportiva aperta alle società sportive riconosciute dal Coni e alle associazioni impegnate nel recupero sociale dei giovani favorendo lo sviluppo della cultura dell’agonismo e la rimozione degli squilibri economico-sociali”.