Napoli, oltre 1.000 giocattoli sospesi acquistati durante le feste di Natale

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“Giocattolo sospeso, per il terzo anno un’iniziativa del Comune di Napoli voluta dal sindaco Luigi de Magistris e curato dall’assessorato ai Giovani. Grazie alla rete di 15 giocatollerie storiche sono stati più di mille i giocattoli acquistati e donati a bambini che non conosciamo ma che altrimenti non ne avrebbero ricevuti”. Così Alessandra Clemente, assessore comunale ai Giovani, a margine della conferenza di questa mattina a palazzo San Giacomo in cui sono stati illustrati i risultati dell’iniziativa. Il progetto, spiega Clemente, “è legato al Natale, ma finite le feste, come spesso accade, la mano che dà è più forte di quella di cui c’e’ bisogno bisogno. Ci sono – prosegue – articoli che restano nelle giocattolerie e quindi abbiamo dato vita, in sala giunta, ad una grande festa che vuole essere anche un momento di trasparenza e di racconto. Consegneremo alle associazione che sono impegnate in prima linea con i bambini e le bambine della nostra citta’, in tutti i quartieri, i giochi. Lo faremo – conclude l’assessore – all’insegna di una grande sensibilita’ per le disabilita’, per le periferie, ma soprattutto per il gioco che e’ un diritto dell’infanzia e dell’adolescenza”. Alla conferenza ha partecipato anche Luigi Felaco, presidente della commissione Scuola, che ha ricordato come proprio il diritto al gioco sia “internazionalmente riconosciuto, un momento di crescita fondamentale per i bambini. Un grazie ai napoletani – aggiunge – che hanno permesso a tutti i bambini della citta’ di avere un gioco a Natale o all’Epifania e grazie alle associazioni che si faranno garanti per tutti i giocattoli non ritirati dai cittadini che ora verranno distribuiti tra i ragazzi e le famiglie che non possono permetterseli”.