Napoli, ordinanza del Comune per Pasqua: No all’esposizione di animali macellati

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E’ stata firmata dall’assessore alle Politiche Sociali con delega alla Tutela della Salute e degli Animali Roberta Gaeta un’ordinanza con la quale si fa divieto di esposizione di ovini, caprini e altri animali, in strada e nelle vetrine delle macellerie di esporre al pubblico gli animali macellati, interi o in quarti – anche se scuoiati, eviscerati o decapitate – e delle teste. Tali tagli resteranno pertanto conservati nelle apposite celle frigorifere, secondo prescrizioni normative di igiene alimentare vigenti. “L’interesse e la sensibilita’ nei confronti degli animali a cui dobbiamo tanto, sono notevolmente aumentate. Vedere oggi capretti ed agnelli scuoiati, con gli occhi vitrei, appesi a testa in giu’ nelle vetrine delle macellerie e’ uno spettacolo che a molti fa male e soprattutto ai piu’ piccoli” ha affermato l’assessore Roberta Gaeta. La Pasqua porta con se questa tradizione che puo’ rivelarsi traumatica per grandi e piccoli, costretti loro malgrado a guardare da spettatori passivi. “E’ nei piccoli gesti che si misura la sensibilita’ di una collettivita’ ed e’ per questo che questa Amministrazione con un’ordinanza ha vietato l’esposizione delle carcasse intere”, conclude l’assessore Gaeta.