Napoli, Pagano a Ranieri: “Saggi si, fessi no. In campo in caso di primarie”

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Io penso che occorra prima capire e vedere come il partito intende stare in campo. Che cosa ha in mente per la città. Antonio Bassolino e Umberto Ranieri pur nelle differenze che da anni contraddistinguono il loro modo di fare politica hanno prodotto, tramite le fondazioni che guidano, riflessioni documenti iniziative insomma hanno fatto politica. Ma può un partito delegare all’infinito la sua iniziativa e la sua funzione? Io penso di no. Per me il comitato di saggi va bene. Ma se è un modo per escludere noi tre dalla corsa – ma non credo che questo sia intento del mio amico Umberto – temo che non vedrà mai la luce. Del resto “saggi”, forse, Si ma fessi no di certo“. Lo scrive su facebook Graziella Pagano, dirigente Pd, chiamata in causa da Umberto De Gregorio come nome per il comitato di saggi per scegliere il sindaco. “Non ho alcuna velleità. Do volentieri una mano come ho fatto con Vincenzo de Luca da prima delle primarie. Ma è ovvio che se il quadro dovesse rimanere questo allora sarebbe opportuno svolgere le primarie e a quel punto io sarei in campo“, aggiunge.