Napoli, Panini: Via libera a due atti che cambiano la condizione dei comuni in predissesto

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in foto Enrico Panini, assessore al Bilancio del Comune di Napoli

“Due atti previsti dalla legge finanziaria per il 2018 approvati dal Parlamento”. Questo è quanto ha discusso oggi il Consiglio comunale di Napoli, riunito a via Verdi e l’assessore al Bilancio, Enrico Panini, spiega a Omninapoli il contenuto delle due delibere approvate con l’astensione del Partito Democratico. ” Con il primo atto il Consiglio Comunale dichiara alla Corte dei Conti e al ministero degli Interni la volontà di avvalersi dell’allungamento del numero degli anni entro i quali il Comune di Napoli deve rientrare dal proprio deficit di Bilancio”, dice l’assessore, “Passiamo dai 10 anni ai 20 anni”. “Con il secondo atto, il Consiglio comunale dichiara alla Corte dei conti e al Ministero degli interni di voler aderire alla ridefinizione del piano di rientro, avendo riaccertata la propria condizione al 2015”, prosegue Panini. “Teoricamente due atti burocratici, in realtà il risultato di un lavoro che è durato cinque mesi abbondanti”, conclude il titolare dell’assessorato al Bilancio, ” con il risultato di una grande collaborazione istituzionale che porta a cambiare radicalmente la condizione dei comuni in predissesto”.