Napoli, polemiche sul bilancio ma il sindaco: Miracolo laico

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“Alle 3 del mattino – nella notte tra venerdi’ e sabato – il miracolo laico. Grazie alla grande squadra che si e’ formata in questi anni al Comune riusciamo a realizzare il miglior bilancio possibile in condizioni proibitive. Un bilancio per l’anno 2018 senza tagli, senza mettere in liquidazione ANM, senza cedere i gioielli della citta’, anche se costretti a mettere a garanzia per l’usura di Stato alcuni immobili che faremo di tutto per non vendere se si creeranno determinate condizioni amministrative, giuridiche e normative alle quali dobbiamo lavorare”. Cosi’, su Facebook, il sindaco Luigi de Magistris si esprime sull’approvazione del bilancio da parte della Giunta. “E’ ormai evidente – aggiunge – che la citta’ in questi anni e’ stata attaccata piu’ volte da settori della politica e delle istituzioni. Ci vogliono fare fuori da sette anni. Fanno ancor piu’ male, pero’, alcuni proiettili istituzionali, taluni dei quali anche perfidi, particolarmente ingiusti ed inaccettabili. Abbiamo superato il limite della sopportazione istituzionale. L’ingiustizia e la cattiveria con cui si sta attaccando la citta’, il suo popolo – in quanto sugli abitanti ricadono gli effetti delle ingiustizie – e chi ha il diritto di amministrarla senza essere costantemente bersaglio di armi non convenzionali, devono trovare immediata riparazione. A chi ci vuol far morire con violenza politica e/o istituzionale senza precedenti in Italia – nessun Comune si tenta di far cadere usando un debito di cento milioni dello Stato del 1980 – risponderemo non con la loro violenza istituzionale e con la loro ingiustizia, ma con l’amore per la nostra Citta’ e con la ribellione democratica alle ingiustizie”. “La lotta si arrestera’ appena sara’ eliminata questa vergogna senza fine del debito storico che non appartiene a questa citta’ e che non e’ stato contratto dal suo popolo o dai suoi rappresentanti, non appena avremo la certezza che la sanzione non sara’ applicata oppure che verranno eliminati tutti gli effetti, solo quando Napoli potra’ godere di quelle condizioni di giustizia, parita’ ed imparzialita’ di cui finora non ha beneficiato. La pazienza e’ finita, ora metteremo in campo tutte le azioni necessarie – nessuna esclusa – perche’ in queste ore ho visto davanti ai miei occhi sfilare le vittime della macelleria sociale ed economica a cui volevano condannarci per colpe di altri e per distruggere una citta’ che, finalmente, si sta riscattando con onesta’, orgoglio, passione, umanita’ e forza. Con i suoi errori, ma con le mani pulite. Questa battaglia si vincera’ soprattutto grazie all’unita’ del popolo napoletano. Sono certo che uniti vinceremo. Abbiamo fatto un lavoro immane in queste ore, siamo stremati, ma sono fiero della nostra squadra. Adesso, tutti insieme, nessuno escluso, per combattere la battaglia democratica per conquistare – presso il Parlamento, il Governo e la Regione – i nostri diritti”, conclude de Magistris.