Napoli, Policlinico Vanvitelli: ecco le sale operatorie hi-tech. Interventi in diretta streaming

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Un nuovo complesso operatorio con apparecchiature di ultima generazione e una “Parete Informatizzata” che consente la gestione di tutte le attivita’ operatorie in touch screen. E’ la nuova struttura inaugurata oggi al Policlinico dell’Universita’ della Campania Luigi Vanvitelli Napoli. Le nuove sale hanno colonne laparoscopiche, tavoli operatori, apparecchiature di anestesia smart ma soprattutto per ognuna c’e’ una “parete informatizzata” che attraverso un monitor Touch Screen, permette a infermiere di sala di governare l’andamento della sala stessa per tutta la durata dell’intervento seduta operatoria, sia per quanto attiene il microambiente per le condizioni di luminosita’, temperatura, sia per la gestione del paziente sul posizionamento del letto operatorio, l’orientamento delle lampade, la proiezione dell’intervento sullo schermo integrato nella parete. Il sistema consente inoltre la registrazione di ogni intervento e la redazione e l’archiviazione informatizzata dei registri operatori. “Le nuove sale operatorie – ha commentato il rettore della Vanvitelli Giuseppe Paolisso – ci consentono un ulteriore avanzamento didattico e della ricerca. Parliamo di sale moderne che ampliano anche la qualita’ dell’assistenza. Siamo passati da 420 a 500 posti e aumentiamo anche l’offerta formativa per gli studenti”. Un ampliamento della platea degli studenti di medicina che potranno assistere agli interventi che viene considerata di grande valore anche dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che stamattina ha visitato le nuove sale sottolineando che “c’e’ una carenza di medici in tutta Italia ed e’ quindi fondamentale poter contare su una nuova generazione di medici. Dobbiamo trasmettere ai giovani competenza, conoscenza, professionalita’, perche’ a volte le professionalita’ si perdono per strada e invece serve ritrovare la scuola dei maestri”. Il nuovo Complesso Operatorio e’ al terzo piano dell’edificio 17 del policlinico di Cappella Cangiani e porta la dotazione di sale operatorie da due a quattro unita’. Il nuovo complesso ospitera’ attivita’ di chirurgia generale (con particolare riguardo alla chirurgia oncologica del colon, del pancreas, della tiroide, ed alla chirurgia bariatrica) e di chirurgia specialistica come chirurgia Toracica, urologica e otorinolaringoiatrica, anch’esse prevalentemente orientate alla cura delle neoplasie. La maggiore disponibilita’ di spazi operatori, informano dall’ateneo campano, consentira’ non solo un aumento dei volumi di attivita’ chirurgica, con conseguente riduzione dei tempi di attesa per ricovero ma anche un potenziamento significativo della didattica. Le chirurgie sono infatti frequentate da tanti studenti in medicina, medici interni, specializzandi, medici che frequentano Master specialistici, medici di altre strutture sanitarie per l’aggiornamento professionale. La visione degli interventi chirurgici sara’ possibile anche da uno schermo televisivo, visto che la parete informatizzata consente la trasmissione della seduta in diretta streaming.