Napoli, prove generali del Trovatore in piazza Plebiscito: prenotazione online (max 400 biglietti)

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Il Comune di Napoli ha destinato ai cittadini 400 biglietti per le prove generali de “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi che si terranno domani, martedì 13 luglio dalle ore 20.15 in piazza del Plebiscito. A partire dalle ore 12 di domani sulla home page del sito istituzionale del Comune sarà disponibile e attivo il link con cui sarà possibile prenotare. Il Comune precisa che “indipendentemente dal numero degli accessi al sito, solo i primi potranno prenotare in piattaforma massimo 2 biglietti e tutto avverrà in ordine strettamente cronologico in base all’accesso. Si tratta di un meccanismo trasparente e democratico – sottolinea la nota – che dimostra la volontà dell’amministrazione di usare uno strumento accessibile a tutti e egualitario sul piano delle opportunità”. Per le normative in materia di contenimento anti Covid-19 i posti disponibili per gli spettacoli all’aperto sono 1.000, pertanto gli altri 600 disponibili delle prove saranno destinati dal Teatro San Carlo al personale sanitario che si è impegnato nella lotta al Covid e a altre categorie fragili. “Il San Carlo nella piazza più amata della città è un valore inestimabile, figlio della felice collaborazione tra l’ente lirico e l’amministrazione avviata già lo scorso anno”, dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di NAPOLI, Annamaria Palmieri. Già con la Carmen a giugno – ricorda Palmieri – il successo è stato tale che si sono realizzati, per i 400 posti offerti gratuitamente dal Comune ai cittadini, oltre 30mila accessi alla piattaforma. Certo, questo dimostra che il bisogno di musica di qualità è elevatissimo e dispiace che per le norme anti Covid che limitano i posti non si possa dare di più. Ma è importante consentire a una rappresentanza dei cittadini questa opportunità. Siamo certi, come la volta scorsa, di far felici quelli che riusciranno a prenotarsi e siamo al lavoro ogni giorno per ampliare l’offerta culturale in città per tutti”, conclude Palmieri.