Napoli, pulizia dei monumenti: il Comune chiede aiuto (a titolo gratuito) a cittadini e associazioni

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in foto il centro storico di Napoli

“Ripuliamo Napoli”. Questo il nome dell’avviso pubblico del Comune di Napoli rivolto a enti, associazioni e cittadini che “a titolo gratuito vogliono contribuire al decoro urbano”. La manifestazione d’interesse arricchisce il protocollo d’intesa stipulato a febbraio 2020 da Comune di Napoli e Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Napoli al fine di velocizzare l’iter per eseguire interventi di pulitura di monumenti “vandalizzati”. L’avviso pubblico è corredato da un elenco di 42 monumenti che possono già essere oggetto di intervento. La lista è stata redatta, a titolo indicativo, dal Servizio Valorizzazione della Città storica-sito Unesco del Comune di Napoli, di concerto con la Soprintendenza: si tratta di monumenti e porzioni di essi, ricadenti in area pubblica e di proprietà comunale, che potranno essere oggetto di intervento. La domanda dovrà essere inoltrata entro il 25 giugno 2021.
“Abbiamo scelto di semplificare le procedure per agevolare l’acquisizione delle proposte di pulizia e cura dei monumenti da parte di cittadini, quale gesto di attenzione e premura verso il patrimonio culturale e storico della città”, spiega l’assessore al Verde con delega al Decoro urbano, Luigi Felaco. “Ringraziamo la Soprintendenza per questa proficua collaborazione a sostegno delle iniziative di cittadinanza attiva”, aggiunge Felaco. Gli interventi dovranno essere eseguiti da professionalità tecniche abilitate ai sensi della normativa vigente, anche nel caso si tratti di puliture superficiali di facile rimozione. La documentazione potrà essere inviata all’Assessorato al Verde, alla Municipalità territorialmente competente e al Servizio Valorizzazione della Città storica.