Napoli, quartiere Chiaia: nella zona dei “baretti” arriva la videosorveglianza

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Saranno la zona dei “baretti” di Chiaia e i grandi viali di Scampia le prossime zone che verranno coperte dalla videosorveglianza a Napoli. Il piano della Regione Campania, finanziato con i fondi del Pon Legalità 2014-2020, è in fase di delibera da parte della giunta regionale che punta ad avviarlo entro l’estate. L’istallazione delle telecamere a Chiaia è previsto nell’ambito di un programma più ampio e finanziato con una spesa di 2 milioni e 200.000 euro. Il piano prevede il controllo della zona della movida notturna, un dedalo di vicoli popolati dai “baretti” che, soprattutto nel week end, sono molto affolati. La movida è spesso sfociata nel passato in episodi di violenza e criminalità. A Scampia è già prevista invece una spesa di 600.000 euro per un sistema di videosorveglianza che punta a un più capillare controllo del territorio delle vaste aree del quartiere a nord di Napoli, anche grazie alla capacità delle nuove telecamere di legge con chiarezza le targhe delle auto. “La videosorveglianza – spiega l’assessore alla sicurezza della Regione Campania Franco Roberti – è fondamentale e sta avendo effetti importanti di deterrenza e in termini di accertamento dei reati a Napoli e in tutta la Regione. Contiamo con il supporto del governo di poterla estendere. Ricordo che le nuove telecamere guardano a 360 gradi e consentono uno spettro di visione completo. Si tratta di apparecchiature molto evolute rispetto a quelle che sono installate da tempo a Napoli e sono un po’ obsolete. Oltre all’istallazione, però, è necessaria una continua manutenzione e cura”. Con fondi del Pon Legalità è più controllato anche il Sito Archeologico di Pompei che ha telecamere sul perimetro e anche in alcune case, i cui video confluiscono in una sala di regia centralizzata che controlla il Parco. Con la prima parte dei fondi Pon, la Regione ha già installato la videosorveglianza al Rione Sanità e nel centro storico di Napoli. Gli impianti già attivi ai Decumani, nel cuore del centro storico, fanno parte del progetto “Turismo e sicurezza” che con una spesa di 1,2 milioni di euro ha messo in campo 52 telecamere e tre sale controllo rispettivamente in Questura, al Comando Provinciale dei Carabinieri e della Polizia Municipale operative nella zona dei Decumani per 1,2 milioni. Il piano “Videosorveglianza nel quartiere Sanità del Comune di Napoli”, ha invece permesso l’istallazione di nell’intero quartiere di 27 telecamere per la lettura targhe e 9 videocamere DOME per la lettura di contesto per complessivi 18 siti e una spesa di 200.000 euro.