Napoli regina del contrabbando (in ripresa) di sigarette: patto imprese-guardia di finanza

103

Si registra in Italia «un preoccupante» incremento del consumo di prodotti illeciti del tabacco e Napoli è la città in cui il fenomeno del contrabbando è più diffuso. I dati sono stati resi noti oggi durante un convegno sul tema presso la Camera di commercio di Napoli. Lo studio di Intellegit-università di Trento parla di un’incidenza dell’illecito pari al 24% rispetto ad una media nazionale dell’8%. A margine dei lavori è stato firmata un’intesa triennale per il contrasto al contrabbando tra il Comando Provinciale della guardia di Finanza di Napoli e BaT (British American Tobacco) Italia. La multinazionale del tabacco donerà tra l’altro 15 vetture alla Finanza per l’attività sul territorio.
Alla tavola rotonda presente il Prefetto Pagano, il Comandante della GdF D’Alfonso, Il Questore De Iesu, il Comandante dei Carabinieri Del Monaco, il Procuratore di Napoli Dott. Giovanni Melillo e il Presidente di Bat Andrea Canzonato. Ai lavori era presente anche il Presidente della Federazione Italiana Tabaccai di Napoli, Francesco Marigliano.
“Il mercato illecito dei tabacchi è in netta ripresa – spiega Marigliano – , e più mezzi abbiamo a disposizione per combatterlo meglio è, soprattutto in regioni in cui criminalità organizzata e delinquenza comune fanno sentire il loro peso”.
“Sono contento per questo importante accordo siglato oggi – aggiunge il Presidente Fit -, perché contrabbando e contraffazione non solo depauperano la nostra redditività e soprattutto il gettito erariale ma alimentano le organizzazioni malavitose.
Proprio per questo contrabbando e sicurezza sono questioni importanti su cui l’attenzione della Politica non deve mai venire meno; chiediamo da anni di inasprire le pene per i reati di contrabbando, di svolgere campagne di informazione sui cittadini e di incrementare i controlli”.