Napoli, riaperto il parco della Floridiana. Dal Ministero altri 3 mln per riqualificare tutta l’area

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Riapre al pubblico a Napoli il parco della Villa Floridiana. Alla cerimonia di inaugurazione il sindaco Gaetano Manfredi che ha assicurato che “i lavori continueranno e devo dire che l’intesa con il ministero è molto salda in modo che i cittadini possano fruire al massimo di questa realtà che è fondamentale per la vivibilità del quartiere”. Manfredi ha aggiunto che obiettivo è “non solo che vengano completati tutti i lavori ma anche che ci sia una apertura continua in maniera tale da far fruire al massimo questo polmone di verde fondamentale per la città”. I lavori hanno interessato un’ampia superficie del Parco della Villa Floridiana, situata tra l’ingresso di via Cimarosa e la Terrazza panoramica, chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza da molti anni. Nell’area di circa 21.000 metri quadrati sono compresi il Teatrino di Verzura, l’area giochi dei bambini, il Boschetto delle Camelie, oltre ai prati, le aiuole, i viali e i sentieri della zona tra le serre e la Terrazza panoramica. Oggi il Teatrino ripristinato è stato inaugurato con un momento musicale a cura dell’Associazione Vincenzo Bellini. È stato – è stato evidenziato – un giorno importante per la direzione regionale Musei Campania, diretta da Marta Ragozzino, che gestisce il luogo della cultura comprendente il Museo della ceramica Duca di Martina e l’articolato complesso del Parco della Floridiana, al contempo parco pubblico (unico polmone verde del popoloso quartiere del Vomero e uno dei pochi della città di Napoli) e giardino storico monumentale, progettato dall’architetto Antonio Niccolini per fare da cornice alla residenza neoclassica della duchessa di Floridia, consorte morganatica di Ferdinando IV. “Un giorno speciale anche per la città. Restituire alla comunità un luogo amato come la Floridiana è infatti una festa, rappresenta la sintesi migliore e più concreta del lavoro di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale portato avanti dal nostro Istituto – dichiara Marta Ragozzino -. Grazie al cantiere pilota e alle altre azioni realizzate con grande cura e dedizione da una magnifica e generosa squadra, composta da personale interno ed esterno, si esplicitano i nostri compiti fondamentali, per permettere la migliore e più ampia fruizione del parco e del museo”. Prima della riapertura sono state portate a termine le ultime azioni, soprattutto rimosse tutte le transenne che delimitavano l’ampia zona chiusa e si è completato l’allestimento della nuova segnaletica che accompagnerà la visita al parco. Nelle prossime settimane si rafforzerà l’attrezzatura del parco, anche grazie al posizionamento dei nuovi cestini, al potenziamento dell’area giochi e, soprattutto, alla realizzazione di un’area “sgambamento cani”, molto richiesta dai cittadini e già prevista nell’area accanto alle serre. Il cantiere pilota, che ha visto come Stazione appaltante la Direzione regionale Musei Campania – Responsabile unico del procedimento Francesco Delizia, Progettista e Direttore dei lavori Addolorata Bilardi – è stato realizzato grazie ad un finanziamento di 500.000 euro a cui si sono aggiunte altre risorse per circa 200.000 euro. Sulla scorta dei risultati raggiunti con questo cantiere, è ora in corso di progettazione un intervento complessivo che riguarderà l’intero parco e, in particolare, le aree boschive lungo il confine di Villa Lucia verso il Belvedere – che resteranno per ora ancora chiuse ai visitatori. Tra le principali azioni previste vi saranno le verifiche strutturali dei muri di contenimento e delimitazione del parco, la revisione dei sistemi impiantistici e di sicurezza, le pavimentazioni di tutti i viali e vialetti e la realizzazione di più adeguati servizi al pubblico. Questo intervento complessivo sarà realizzato con il finanziamento interministeriale già stanziato di tre milioni e mezzo di euro.