Napoli, ricorda la Regina della Carità nel 66esimo anniversario del suo richiamo a Dio

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Come ogni anno, nell’anniversario del suo richiamo a Dio, a Napoli l’Associazione Internazionale Regina Elena e Tricolore, associazione culturale, hanno ricordato la “Regina della Carità” con una S. Messa organizzata presso la Basilica Reale Pontificia di S. Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito. Il Sacro Rito è stato presieduto da Padre Giuseppe dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola. La vita e l’opera di Elena del Montenegro, ultima Regina a ricevere la “Rosa d’oro della Cristianità” (nel 1937 da Papa Pio XI), rimangono un esempio attuale per i laici, per vivere la fede con la speranza ed una carità attiva. Quest’anno è stato molto impegnativo per il sodalizio a Lei intitolato, con numerose iniziative a favore delle vittime dei terremoti e delle alluvioni in Italia ed all’estero, il centenario della vittoria della IV Guerra d’Indipendenza italiana, svoltasi nell’ambito della I Guerra mondiale. Ovviamente gli aiuti caritativi rimangono la priorità dell’associazione, rappresentata nell’occasione dal grand’ufficiale Rodolfo Armenio e dall’ufficiale Mario Franco.
Numerosi i messaggi pervenuti all’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, in particolare dai presidenti del Senato e della Camera dei Deputati e dal sindaco della Città Metropolitana di Napoli. Non è mancato il saluto del Capo di Casa Savoia, S.A.R. il Principe di Napoli, Vittorio Emanuele, letto dal commendatore Orazio Mamone. Il celebrante ha ricordato la vita e l’opera della prima Principessa di Napoli e seconda Regina d’Italia durante l’omelia. Quindi è stata letta la preghiera scritta per la beatificazione di Elena del Montenegro a richiesta dell’associazione a lei intitolata. Tra i partecipanti al Sacro Rito c’era il Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, la Dama Brigida Pappalardo, Tina Barone, Luigi Merolla, ed alcune Guardie d’Onore con il labaro della delegazione provinciale di Napoli.