Napoli ricorda Pisacane a 200 anni dalla nascita e chiede la medaglia d’oro per il suo Risorgimento

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La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale è un evento promosso dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, d’intesa con l’Amministrazione comunale di Napoli, nell’ambito delle iniziative “Vivi nel ricordo 2018. In memoria di Carlo Pisacane. Quelli che hanno fatto l’Italia”.
Il convegno internazionale che si svolgerà sabato 24 novembre nella Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore a parire dalle ore 10, è stato patrocinato dal Ministero per i beni e le attività culturali, dal Miur – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dal Corpo Consolare di Napoli, dal Consulado General República Bolivariana de Venezuela en Nápoles, dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania, dall’Università Lumsa di Roma, da Pegaso International – Malta, dalla Scuola Militare “Nunziatella”, dall’Associazione Nazionale Ex Allievi “Nunziatella”, dall’Ordine dei giornalisti della Campania, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Napoli e Provincia, dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, da Trinacria Editions – New York, dalla Rivista scientifica “Il Pozzo. Idee di storia delle dottrine e delle istituzioni politiche”, dal Gruppo di ricerca “L’iconografia e l’iconologia dei beni culturali”, dal Gruppi di studi e ricerche scientifiche “L’iconologia dei percorsi dell’anima”.
Chi avverte tutte le contraddizioni del tormentato processo di unificazione nazionale non può prescindere dal “passato del presente” di Carlo Pisacane. Dovrà anche soffermarsi sui “diritti di libertà”, professati da Carlo Pisacane, un pensatore politico ed un uomo di azione del Risorgimento italiano.
L’occasione del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane riscopre questa possibilità storiografica e, con essa, l’identità storica e la riconoscibilità nazionale della Città di Napoli, intimamente segnata dalla scelta di Carlo Pisacane.
Un tema rivelato dal “Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane”, presieduto da Alberto Carotenuto, rettore dell’Università di Napoli “Parthenope”: sembra opportuno chiedere al Presidente della Repubblica, per la città di Napoli, il riconoscimento della Medaglia d’oro ai valori del Risorgimento, incarnati dalla rivoluzione napoletana del 1799 e da Carlo Pisacane. Un riconoscimento, istituito dal Regno d’Italia, che deve essere rivissuto in chiave repubblicana.
Una nuova “ipotesi di lavoro”, già patrocinata da istituzioni pubbliche e private, che si sofferma sulle “svariate interpretazioni e utilizzazioni” del pensiero politico di Carlo Pisacane, del suo “mondo affettivo” e della sua “coscienza politica”, anche attraverso un progetto di ricerca per le “Competenze trasversali e per l’orientamento” sul tema Iconografia, iconologia e “percorsi dell’anima”. Per la definizione di un metodo di ricerca di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche. Un tema di ricerca che si avvale della convenzione intercorsa tra il Liceo Statale “Mazzini” di Napoli, rappresentato dal dirigente scolastico, Gianfranco Sanna, e la rivista scientifica “Il Pozzo. Idee di storia delle dottrine e delle istituzioni politiche”.
Non solo. Per riconoscere l’incarnazione storica anticipatrice delle virtù repubblicane e della sovranità popolare di Carlo Pisacane, si avverte l’opportunità di predisporre una lapide commemorativa − che potrebbe essere posta lungo Corso Vittorio Emanuele in Napoli (invita a rammentare Carlo Pisacane, quale Ufficiale del Genio della Scuola militare Nunziatella) –, sulla quale incidere l’espressione “le idee nascono dai fatti e non questi da quelle”. Una convinzione professata chiaramente da Carlo Pisacane con il suo “testamento politico” (Genova, 24 giugno 1857). Un invito rivolto all’Amministrazione comunale di Napoli.
La prima sessione di questo Convegno internazionale sul tema La rivoluzione napoletana del 1799, Carlo Pisacane e la città di Napoli, “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, avrà luogo dalle ore 10.00.
Introduce Gaetano Daniele (assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli), modera Leone Melillo (Università “Parthenope”, presidente del Comitato scientifico del Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane). Sono previsti gli indirizzi di saluto di Luigi de Magistris (sindaco di Napoli), di Marco Esposito (direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”), di Amedeo Gerardo Cristofaro (comandante della Scuola Militare “Nunziatella”), di Giuseppe Catenacci (presidente onorario dell’Associazione Nazionale Ex Allievi “Nunziatella”), di Ottavio Lucarelli (presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania), di Maurizio Bianco (presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli), di Mario Coppeto (capogruppo del Consiglio comunale di Napoli).
Sono previste, quindi, le relazioni di Francesco Bonini (rettore dell’Università Lumsa di Roma), di Edoardo Cosenza (Università “Federico II”, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli), di Luigia Melillo (rettore di Pegaso International – Malta), di Salvatore Prisco (Università “Federico II”), di Ernesto Maria Pisacane (saggista, pronipote di Filippo Pisacane), di Leone Melillo (Università “Parthenope”, presidente del Comitato scientifico del Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Pisacane).
La seconda sessione, moderata da Sanna (dirigente scolastico del Liceo statale “Giuseppe Mazzini” in Napoli) si soffermerà su un progetto di ricerca per le “Competenze trasversali e per l’orientamento” sul tema Iconografia, iconologia e “percorsi dell’anima”. Per la definizione di un metodo di ricerca di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche.
Sono previsti gli indirizzi di saluto di Amarilis Gutiérrez Graffe (Console Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli, Decano del Corpo Consolare di Napoli) e di Luisa Franzese (Direttore generale del MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania).
Discutono Leonardo Di Mauro (presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Napoli e Provincia), Dario Luongo (Università degli Studi di Napoli “Parthenope”), Corrado Matera (ssessore allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania), Francesco Urraro (Commissione giustizia del Senato della Repubblica, Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere), Corrado Limongi (Dirigente scolastico dell’IIS “Leonardo da Vinci” in Sapri).