Napoli, sciopero dei metalmeccanici: in 10 mila (con cento bus) in arrivo dal Sud 

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Cento pullman e oltre 10 mila metalmeccanici del Sud saranno a Napoli venerdì 14 giugno per lo sciopero nazionale della categoria che partirà alle 9, in contemporanea, nel capoluogo campano, a Milano e Firenze. Il corteo si muoverà da piazza Mancini per raggiungere piazza Matteotti dove ci sarà l’intervento conclusivo di Francesca Re David, segretaria generale Fiom. L’attrice Rosalia Porcaro andrà in scena sul palco prima degli interventi e del comizio finale. “Lo sciopero di venerdì è importantissimo per il Sud”, ha spiegato il segretario generale della Fiom Campania, Massimiliano Guglielmi, durante la conferenza stampa di presentazione dello sciopero del 14 giugno che si è svolta stamattina nell’androne dello stabilimento Whirlpool di via Argine, a NAPOLI. Saranno proprio gli operai Whirlpool ad aprire il corteo “e con loro – ha detto Guglielmi – ci saranno tutte le delegazioni del Sud. Stimiamo una presenza di oltre diecimila metalmeccanici al corteo di Napoli”. Whirlpool “rappresenta lo stato della divisione tra Nord e Sud del Paese – ha detto il segretario generale della Fim Cisl della Campania, Giuseppe Terracciano -. Questo sciopero deve rappresentare un’idea di confederalità e se non c’è un cambio di marcia da parte del governo dobbiamo pensare ad uno sciopero generale. È l’unico modo per rivendicare il lavoro e lo sviluppo industriale, per Napoli, per la Campania e per il Mezzogiorno”. Per Antonio Accurso, segretario generale della Uilm regionale, bisogna “abbassare le tasse ai lavoratori, alle aziende che investono e che rimangono sul territorio. Con lo sciopero – ha aggiunto – intendiamo porre anche attenzione al problema della sicurezza perché ad oggi le aziende hanno investito piu sulla tecnologia che sulla sicurezza dei dipendenti”.