Napoli, sì del consiglio comunale a delibera sulle partecipate

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Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato la delibera n. 220 con la quale si propongono indirizzi alle aziende speciali, alle istituzioni ed alle società a partecipazione comunale in materia di organizzazione e politiche retributive dei dirigenti, quadri e responsabili funzionali, a seguito di un’ampia dibattito successivo alle relazioni dell’assessore al Commercio, Enrico Panini e dell’assessore al Bilancio, Salvatore Palma. “La delibera”, ha precisato l’assessore Panini, “porta a completamento un percorso già iniziato; si tratta di un intervento sulle politiche retributive reso obbligatorio per la pubblica amministrazione dal decreto 174 del 2016; nel merito essa chiede alle partecipate di compiere una ricognizione su tutti i contratti in essere, fatti salvi i contratti nazionali, e di legare i contratti collettivi di II livello, ma anche i contratti individuali, ad obiettivi e elementi per la verifica del loro raggiungimento, legando le retribuzioni, nei loro valori massimi, a quelle vigenti per il Comune”. Anche l’assessore al Bilancio Palma ha introdotto la delibera precisando che rientra nel processo più ampio del contenimento della spesa pubblica. “Le partecipate infatti, con il bilancio consolidato”, ha spiegato Palma, ” contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e la legge impone che il Comune intervenga sui costi delle proprie società, aspetto che già è stato affrontato in questi anni nell’ambito del processo di razionalizzazione delle partecipate”. La delibera è stata approvata a maggioranza, nessun voto contrario ma con l’astensione dei consiglieri di Forza Italia, Partito Democratico e del consigliere del gruppo misto Marco Nonno. Al termine della votazione, la seduta si è sciolta.