Napoli, slittano le delibere comunali su case e debiti fuori bilancio

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In foto Alessandro Fucito, presidente del consiglio comunale di Napoli

Il consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 23 consiglieri. Sulle prime due delibere all’ordine dei lavori di oggi, la n. 55 sul riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio dal 1 giugno al 31 ottobre 2017 e la n. 56 sull’approvazione del piano delle valorizzazioni e delle alienzaioni di immobili di proprietà comunale 2018, non essendo pervenuto il parere dei Revisori dei Conti, l’Aula ha votato all’unanimità il rinvio, dopo la dichiarazione di voto dei consiglieri Moretto (Prima Napoli), che ha espresso voto favorevole al ritiro delle delibere. “Confermando quanto già espresso in conferenza dei capigruppo, dove già era stato sollevato il problema dell’incompletezza delle delibere oggi calendarizzate, anzi la stessa delibera 57 sul Piano di Riequilibrio – ha continuato Moretto – dovrebbe essere ritirata, in quanto il parere dei revisori è arrivato nella tarda serata di venerdì e non c’è stata la possibilità di approfondire il documento, né di discutere in commissione i passaggi necessari e Brambilla (Movimento 5 Stelle) che è intervenuto per dichiarazione di voto sulla delibera n. 55, specificando che quei debiti dì fuori bilancio andavano approvati entro dicembre