Napoli, spazi comunali abbandonati: proposto l’uso della piattaforma MappiNa

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Nella riunione della commissione Giovani presieduta da Claudio Cecere approfondita la questione con Fabio Pascapé, dirigente del servizio Valorizzazione sociale degli spazi di proprietà comunale, e Alberto Corona dello staff dell’assessorato ai Giovani. La possibilità di assegnare a cooperative giovanili immobili di proprietà comunale abbandonati o non utilizzati, ha detto il presidente Cecere, consentirebbe a tanti giovani di Napoli di avviare un’attività e allo stesso tempo al Comune di fare cassa, mettendo a reddito beni di sua proprietà. Una richiesta che spesso viene rivolta direttamente sia alla commissione, ha spiegato il presidente, che agli uffici, come ha sottolineato il dirigente Pascapè, ricordando le numerose segnalazioni a cadenza settimanale che per la maggior parte sono molto dettagliate e complete, segno di una grande attenzione e sensibilità dei cittadini. Un’attività, questa, che risulta molto utile all’ufficio di riferimento, alle prese con grosse difficoltà operative connesse ai numerosi compiti da svolgere, un carico affrontato con personale in numero molto ridotto rispetto alle esigenze. Per questo, ha proposto il dirigente, potrebbe essere messa a sistema la possibilità offerta dalla piattaforma MappiNa, la mappa interattiva open data del patrimonio comunale, nata per iniziativa di un gruppo di giovani e continuamente aggiornata grazie alle segnalazioni dirette. La carenza di risorse che penalizza l’attività dell’Amministrazione è molto grave, ha osservato Alberto Corona, e la strada indicata oggi potrebbe essere sperimentata dando vita ad un progetto pilota. Importante resta, comunque, cogliere le opportunità offerte dalla partecipazione a bandi europei o ministeriali, come quelli recenti sulla valorizzazione dei beni pubblici, che sollevano l’Amministrazione da una serie di oneri relativi ad accertamenti che, altrimenti, dovrebbero essere svolti direttamente dagli uffici.